E-mail marketing 39MarketingIl mondo dell’e-mail marketing professionale è molto ampio, esistono infatti tipologie di messaggi differenti per stile e finalità commerciali.

Si possono avere:

e-mail marketing transazionali: messaggi automatici successivi ad una iscrizione ad un sito, all’acquisto online o come notifica di un evento

e-mail personali: messaggi scambiati tra specifici individui

e-mail pubblicitarie, dette anche direct e-mail o e-mail blast, per promuovere un prodotto o servizio

newsletter: messagi periodici iscritti ad una mailing list

messaggi sui social network: utilizzando la messaggistica diretta e istantanea presente su alcuni social media

Quindi l’e-mail marketing è un’area di attività molto versatile e per questo destinata a rimanere parte attiva del piano operativo di marketing online, semplicemente dovrà evolversi seguendo le tecnologie e i protocolli di comunicazione in continuo cambiamento.

Aziende SocialL’e-mail marketing 2.0 dovrà quindi:

– osservare un sempre maggior rispetto per i destinatari e la loro privacy

– veicolare informazioni mirate, utili e al momento giusto

– personalizzare la comunicazione per migliorare la percezione che il destinatario ha del mittente e della sua offerta

Organizzare l’e-mail marketing efficace: qualche trucco e qualche idea…

1) Raccogliere le liste di clienti e prospect presenti in azienda e organizzarle in liste il più possibile omogenee. Non importa quanto vecchi siano i contatti, il primo invio renderà subito evidente quali siano ancora validi, quali interessati o stimolabili, e quali invece non siamo più attivi.

2) Rinforzare le liste di contatti già disponibili acquistando liste profilate di e-mail da fornitori specializzati, come bancomail oppure organizzando un media plan online cioè un piano pubblicitario basato sull’acquisto di servizi di e-mail marketing realizzati da portali o riviste digitali per raggiungere target mirati

3) Scrivere e impostare graficamente messaggi diretti, dal contenuto aggiornato e interessante, leggibile e soprattutto coinvolgente tanto da indurre ad un passo successivo: la richiesta di informazioni, la visita alla pagina di approfondimento (landing page), il contatto telefonico.

4) Collegare il messaggio e-mail ad una pagina web specifica, in cui sia stato creato il contenuto per completare le informazioni anticipate dalla mail stessa. La pagina di approfondimento dovrà essere correlata, interessante, contenere i giusti stimoli per convertire la lettura in richiesta o ordine, essere in sintonia con il sito web che la ospita

5) Utilizzare uno strumento di invio professionale per evitare i filtri antispam, e soprattutto avere dati statistici approfonditi per capire quali e-mail errate, quali destinatari abbiano aperto la mail, quali abbiano letto e cliccato. Chi abbia effettivamente fatto le azioni marketing previste. Lo strumento migliore per l’e-mail marketing professionale secondo 39Marketing è MailUp

39Marketing, agenzia di marketing e SEO di Milano, è a disposizione per aiutarvi a sfruttare al meglio gli strumenti dell’e-mail marketing. Richiedete un Contatto

Google+ Donatella Ardemagni