Corso di Digital Marketing per l’industria 4.0 e l’IOT

CORSO ONLINE. 4 ore l’8 giugno e 4 ore il 9 giugno. Dalle 9:00 alle 13:00

COME DEVE TRASFORMARSI IL MARKETING PER COMUNICARE IL VALORE DELL’INNOVAZIONE E DELL’INDUSTRIA 4.0?

 Il Marketing diventa guida e leader della trasformazione digitale nell’impresa.

  • Come deve evolvere per riuscire a trasmettere il valore e le opportunità che derivano da applicazioni Internet of Things?
  • Con la Data Analytics come riesce il Marketing a costruire migliori esperienze e maggiore coinvolgimento nei clienti?
  • Come promuovere i prodotti intelligenti e connessi e la loro capacità di comunicare con i propri utilizzatori?

In un mondo sempre più connesso e digitale il Marketing può rappresentare la risorsa chiave per riuscire a posizionare e promuovere l’innovazione che l’azienda realizza attraverso l’IOT, la Digital Transformation e la Business Agility. 

A chi è destinato il corso:

  • A coloro che lavorano nel settore business to business e industriale
  • Ai Responsabili Marketing per un rapido aggiornamento sul digital marketing
  • Agli Addetti Marketing di Aziende che hanno avviato la trasformazione digitale all’insegna dell’Industria 4.0
  • Ai Titolari di Startup innovative

Cosa otterrai con il corso:

  • partecipazione online in diretta
  • video registrazione del corso
  • slide del corso
  • modelli e strumenti per lavorare concretamente fin da subito al tuo profilo LinkedIn e creazione d contenuti
  • help desk via mail, successivo al corso, attraverso cui chiedere consigli e suggerimenti
In 8 ore avrai tutti gli strumenti teorici e pratici per trasformare le tue attività di marketing in modo da sostenere la digital transformation della tua azienda.

REGISTRATI!

CORSO: Utilizzo dei Dati di Marketing secondo la Normativa Privacy (GDPR)

Attraverso la simulazione di una “tipica” giornata di lavoro di un addetto marketing esploreremo come e quanto i Dati di Marketing e la Privacy siano gestibili per ottenere il meglio dal punto di vista del business.

Il GDPR impatta tutte le fasi di marketing dalla raccolta e gestione dei dati di potenziali clienti e clienti: dalla fase iniziale in cui l’utente, interessato al sito web aziendale, è ancora anonimo, per proseguire in tutti i tracciamenti effettuati utilizzando i cookies, fino alla gestione di veri e propri dati personali, forniti in maniera spontanea dagli utenti nelle successive fasi di registrazione nei sistemi aziendali marketing e amministrativi.

Scopri di più sul sito della Società di Formazione ITER LINK 

Prossima edizione Aprile 2020

LinkedIn Express Video corso

Sei stufo di essere “invisibile” in rete? LinkedIn è il tuo primo alleato. Con poche, semplici, ma ragionate mosse puoi crearti un profilo autorevole e visibile online, non solo sui social media.

Scopri come con il Video Corso LinkedIn Express realizzato da 39Marketing con ITER. Acquistalo online e segui sia i webinar che i video di istruzioni su come creare o aggiornare il tuo profilo e la pagina aziendale.

Pratici consigli su come scrivere i post e gli aggiornamenti….il mondo sta cambiando e i social LinkedIn professionali come LinkedIn sono fondamentali per acquisire visibilità e autorevolezza.

Sfrutta anche tu le opportunità di LinkedIn ACQUISTA ONLINE

 

DIGITAL MARKETING EXPERIENCE MASTERCLASS

Masterclass ONLINE dedicate a comprendere come usare il Digital Marketing per uscire dalla Crisi Covid-19.

Hai l’impressione anche tu che il tempo si sia dilatato?

Questa situazione e l’agenda dettata dalla emergenza sanitaria, ci impongono di cambiare il nostro modo di lavorare e di comunicare online.

Consulenti e Marketer hanno già da prima familiarità con lo SmartWorking e il Digitale per connettersi, comunicare e promuovere, ma oggi non basta.

Non basta perchè dalle conversazioni con i clienti e con i partecipanti ai corsi di formazione emerge la vera questione del momento:

Dove sono i Clienti? Come li contatto?

Come posso catturare il loro interesse?

Come posso essere loro utile?

Come possiamo continuare la nostra attività dovendo rinunciare ai meeting di persona?

Vale allora la pena fermarsi a riflettere su come organizzare oggi le attività di marketing e vendita esclusivamente tramite canali digitali.

È totalmente possibile (e desiderabile) essere in grado di gestire la tua attività in questo modo.

Programma delle Masterclass online di 39Marketing “Digital Marketing Experience per superare la Crisi”

  • Mercoledì 1 aprile alle ore 9:00
    Come la consulenza e il dialogo possano proseguire in SmartWorking: dalla motivazione alla sicurezza dell’ufficio in casa
    Registrati
  • Mercoledì 8 aprile alle ore 9:00 
    come utilizzare efficacemente l’email marketing
    Registrati
  • Mercoledì 15 aprile alle ore 9:00 
    come contattare e conquistare clienti in 5 passaggi (senza incontri)
    Registrati
  • Mercoledì 22 aprile alle ore 9:00
    come continuare a creare attività corrette dal punto di vista Privacy
    Registrati

L’agenda delle sessioni è di 30 minuti, ma abbiamo riservato altri 30 minuti per le domande e risposte — porta le tue domande più urgenti.

Ci vediamo Online

Cos’è il Digital Writing?

Cosa significa veramente scrivere per il mondo digitale? Quali sono le differenze e le caratteristiche?

La rete, le app, hanno cambiato il modo di scrivere, chi scrive e le aspettative di chi legge.
Ogni giorno ci sono sempre più persone che scrivono – e-mail, messaggi di testo, post di blog, post sui social – e sempre più autori autorizzati a pubblicare dalla ampia disponibilità di mezzi di comunicazione scritta digitale.

A differenza di quando ci si scriveva tra due persone, gran parte della scrittura di oggi è pubblica, collegata attraverso la rete con collegamenti ipertestuali ad altri testi o contenuti vari. Le opere d’arte dei vecchi maestri come Shakespeare, Dante, Manzoni, Eco e Hemingway digitalizzate e condivise sul web, stanno fianco a fianco con i testi di qualsiasi web publisher o social media addicted.

La scrittura digitale può essere qualsiasi cosa. Può essere un post sul blog, una e-mail, un messaggio di testo, un post su un social media: un tweet o un aggiornamento di Facebook, una conversazione su LinkedIn o un video su YouTube.
Possono essere commenti sui post di blog, le risposte agli articoli di notizie, le recensioni di libri, le recensioni di location e posti turistici, racconti e romanzi, poesie o inchieste giornalistiche indipendenti.

I Link permettono di collegare ciò che scriviamo a quello che gli altri hanno già scritto, per la creazione in modo collaborativo di contenuti a maggior valore. Internet ha reso molto più facile unire le parole di ciascuno a quelle degli altri per innovare, lanciare messaggi di cambiamento, denunciare.

In breve: Internet consente alle parole di ciascuno di diventare azioni per altri.
Su Internet, le parole diventano azioni!

comunica@39marketing.it

Marketing 2020 – Calendario dell’Avvento per un anno di Successi Digital!

Scopri il Calendario dell’Avvento Digital Marketing 2020 di 39Marketing!

24 Suggerimenti per costruire un Piano Marketing di successo….. giorno per giorno una riflessione

Calendario dell’Avvento Marketing 2020

 

CONTENT MARKETING E KNOWLEDGE MARKETING: Corso in Aula a Milano

Passare dai contenuti prezzo/promozione e informazioni tecniche a contenuti basati su interessi e formazione.

Nel contesto dell’evoluzione del Cliente, l’aumento della sua conoscenza ha un impatto diretto sul percorso del percorso verso l’acquisto”.

I Clienti desiderano capire di più sui prodotti e sul brand prima di scegliere e si fidano maggiormente delle aziende che li hanno motivati all’acquisto e li hanno stimolati a condividere esperienze.

Il knowledge marketing, ossia il marketing della conoscenza, trasforma le informazioni su brand e prodotti in punti di riferimento per i Clienti. Questo contribuisce maggiormente a creare fiducia!

Di questo parliamo il 5 dicembre a Milano. CORSO IN AULA SU INBOUND MARKETING E KNOWLEDGE MARKETING

Scopri di più

https://www.iter.it/inbound-marketing/

#inboundmarketing #knowledgemarketing #privacy #gdpr #contentmarketing

Sito web, Social Network o blog? ecco cosa serve per il tuo business

39Marketing è stata coinvolta in una piacevole chiacchierata da Magicviral.com per un confronto su quali siano gli strumenti che meglio aiutino le aziende ad affermarsi anche in rete.

Si tratta ancora di scegliere tra Sito, Social e Blog? oppure è importante organizzare una comunicazione digitale che li comprenda tutti per sfruttare al meglio le opportunità?

Quali sono gli obiettivi che ciascuno di essi consente di raggiungere meglio?

Le aziende sono tutte coinvolte o ci si può ancora permettere di non prendere sul serio e consapevolmente queste scelte?

Appettiamo i vostri commenti  dopo la lettura dell’articolo. Link

Siti Sicuri e Reputazione Online

Da qualche mese si parla di certificati SSL da inserire nei siti web per poter garantire sicurezza di navigazione ai visitatori e ai lettori.
Il certificato SSL è uno strumento indispensabile per garantire ai clienti la consultazione sicura o transazioni protette sugli e-commerce, fondamentale quando vengono scambiati dati e informazioni sensibili.

COS’E’ IL CERTIFICATO SSL

Quando scriviamo un URL nella barra di ricerca del nostro browser, viene attivato un processo che permette al nostro computer di raggiungere il server dove sono posizionati i contenuti che stiamo cercando. In questo processo viene utilizzato un protocollo di comunicazione che permette al nostro PC di interpretare i dati ricevuti dal server.
Esistono vari protocolli di comunicazione il più utilizzato dei quali è in assoluto l’http.
L’http (Hypertext Transfer Protocol) è stabile e collaudato fin dagli anni dell’avvento del primo www. Nel protocollo http i dati transitano nella rete “in chiaro”, cioè potenzialmente leggibili da terzi.
Esiste un protocollo, l’https (HyperText Transfer Protocol over SSL), che nel dialogo client-server utilizza una criptatura dei dati rendendo i dati illeggibili per chiunque non possegga la chiave di de-criptatura. Questo eleva moltissimo il livello di sicurezza, garantendo ad esempio ai clienti di un e-commerce di inserire dati sensibili che non verranno mai visualizzati da terze parti.

CERTIFICATO SSL E REPUTAZIONE ONLINE

Avere un Server Sicuro, come già accennato, è fondamentale anche per un altro fattore, molto più marketing: la visibilità in rete e il posizionamento organico.

Da gennaio 2017 Google, primo fra i motori di ricerca, ha dichiarato guerra ai siti senza certificato di sicurezza, avvisando che per loro ci saranno forti penalizzazioni in termini di SERP (search engine results page), mentre i siti che avranno attivato un protocollo Https tramite un certificato SSL, potranno godere di un miglior posizionamento con conseguente aumento di accessi e visibilità.

COSA FARE?
Per creare un sito SSL bisogna chiedere ad una CA (certification authority) il rilascio di un certificato ad-hoc per il sito web.
Le modifiche tecniche da apportare al sito sono generalmente di lieve entità ed il processo di upgrade da http ad https può essere rapido e non richiedere tempi lunghi di sito non raggiungibile.

Ti proponiamo uno speciale pacchetto, a 250,00 €,  contenente:

  • aggiornamento sicurezza del sito web con acquisto del certificato SSL
  • consulenza sul miglioramento del posizionamento organico del sito web e sull’incremento della reputazione online per attirare da subito più clienti

Contattaci

 

Ideas for Video Blogging

If you’d like people to read your blog regularly then you’ve got to make it simple for them to achieve that. Firstly, you will need to determine how you want to host your blog. Blogs also permit users to become immediate feedback from their audience. Before you choose to follow a video blog, consider if there’s a simpler way for you to receive your message across.

Blogs may include links to other associated websites, photos, videos and sound in addition to text.

Nowadays, there are lots of blogs for virtually any topic you can imagine. Moreover, if you’re considering monetising your blog sooner or later through page ads, it’s better to go to your own server, as many hosted blogging services don’t allow advertising. If you’re developing a video blog, don’t select a theme that’s intended to house substantial amounts of text content.

The Definition of Video Blog

Take a look at the stumbleupon homepage and you’ll see for yourself. So as to do this you should have a website for a hub in which you publish all your content. Stop by his Free Forums where you could link to your site too. If you may write decently, you might be interested in a website named Xomba. It’s the favourite video site of the internet. It’s important to read this web logging tips so you know precisely what you’re doing, and where to get started.

There are a several varieties of videos you may create, based on the topic and point of your blog.

Streaming is a procedure that does not ask you to download the video. It will get very difficult for you to download video, without a very good downloading application. If you can, you would like to prevent the video appearing under the fold. Videos are a productive way to receive a message across to our clientele and yet they’re still under used. So as to acquire more embeds and links you must create much better videos. You could also select real-time video working with the built-in Sky planner.

You may have tried to download videos on the internet. It’s possible to watch youtube videos, but cannot download without the right downloader. The truth is that you can achieve this on YouTube. YouTube is the 2nd biggest search engine.

Add relevant and useful annotations to all of your videos as soon as you have uploaded them.

Read our complete article on why you shouldn’t upload videos to WordPress. These videos are meant to showcase the principal features of your products or services. When you click the on the video it’s partially loaded before you’re able to access it. The first thing you have to do before developing a demonstration video is to choose a technique for recording video. Your demonstration video should clearly show your goods or service used.

Video blog is a good opportunity to get more clients and customers for your goods or service. It is much more convenient to perceive information on video than through reading. So use your chances and become a great and famous video blogger!

Author of this article Vladislav Kogan, you can also check his e-book on Columbusfriends Blog and contact him on Google+VKSoundcloud or TravelBlog.

 

Perché usare le tecniche SEO per scrivere i vostri post e i vostri articoli?

***Vi presentiamo un altro Guest Post per approfondire il tema SEO e l’importanza nel content marketing per fidelizzare i lettori e aumentare la credibilità***

Reasons Why You Should Use SEO For Your Posts

Search Engine Optimization (SEO) is a marketing strategy not so new to the internet. Search engines like Google make it a point to explore every bit of content on the open internet to determine just how useful a particular site’s content is for the benefit of internet users everywhere. The main purpose of SEO is to ascertain that search engines like Google assign websites a good ranking so that owners enjoy more traffic on their websites.

With that in mind, there are several other reasons why you should use SEO for your posts, and explained in this article are a few important ones.

Build Credibility

As mentioned earlier, SEO serves to give a website positive rankings. Simply, what this means is that SEO helps to place a website somewhere at the top of the list of results when a user does a relevant search. It is not often that a user, yourself included, wanders off to page two of Google’s search results. It doesn’t mean that the results on the second page are necessarily inaccurate but it only makes sense in the user’s mind that the results on the first page, and specifically at the top of the list, are more credible than those lower on the list.

Credibility is one of the principle reasons why you should use SEO for your posts.

Free Advertising

There is not an advertising tool in existence more powerful than the internet unless a person is using the internet and SEO side by side. If an individual uses SEO as it was meant to be used, any and all relevant searches should no doubt return her website as one of the primary results. One need not resort to other media for advertising what is already all over the internet; that is, his website, product or brand.

Return Customers

SEO has brought you thus far. With your site now constantly appearing somewhere at the top of the list, you now need to ensure that as many of your readers as possible come back specifically to your website for information. Google uses this kind of information to identify safe websites that it can recommend for use by Internet users looking for useful information. The question now becomes how to get people to return to your website.

Content

Websites should provide valuable content that readers can rely on. Owners should strive to produce broad content such that readers need not refer to other websites to find the information the owners should have had in the first place.

Series posts

It is always a good idea to produce a series of posts on the same topic which readers can follow discovering new information with each post. Such a series will have readers coming back for more. If the content is any good that is.

Building backlinks

Backlinks refer to the number of people linking to a website. The way Google sees it, the more of these one has, the more trustworthy and useful a site is likely to be. You can build your backlinks using some dodgy tactics like buying them, but you can be sure that you’ll get caught and pay. Google is constantly updating their algorithms to snuff out such sites, and it shouldn’t surprise you to see your visits dip drastically if you choose to employ such methods. The only way to build legitimate backlinks that will serve you in the long term is through quality content, use an Edusson Help Guides platform help for writing a quality articles.

Backlinks building is one of the reasons why you should use SEO for your posts.

Today, the internet is arguably the single largest, most competitive and easiest marketplace to access. If your brand, product or business is to survive, you will need SEO on your side. By using SEO correctly, not only will your brand survive, it will thrive.

Helen Farrell is author of this article, she is a creative writer and blogger.

Il Titolo è il 50% del successo di un contenuto?

Il titolo di un articolo, di un post o di una newsletter (testo dell’oggetto) è in assoluto l’elemento che maggiormente contribuisce al successo e al raggiungimento di una attività di content marketing: connettersi con il pubblico giusto.

Inoltre, per spiegarvi l’importanza del titolo, non dimenticate che esso sarà la maggior parte del corpo del tweet o post per Facebook quando i lettori condivideranno l’articolo. E’ logico quindi affermare che usare le parole chiave nel titolo sia doveroso.

Senza intaccare la vostra creatività vi suggeriamo, inoltre, di pensare i vostri titoli utilizzando una delle seguenti tecniche.

  • Porre una Domanda
  • Esporre un vantaggio
  • Mostrare il “Come”
  • Fare una lista
  • Creare un intrigante Messaggio Generico

Entriamo in dettaglio

1. Porre una domanda
La domanda deve riguardare il contenuto che segue. L’obiettivo di un titolo domanda è di catturare l’attenzione per convincere alla lettura in cui si spera di trovare  la risposta. Fare attenzione quando si usano i titoli di domanda. L’unica raccomandazione è di non  prendere in giro i lettori e di non dare risposta alla domanda del titolo.

2. Esporre un Vantaggio
Il titolo che anticipa un vantaggio deve essere seguito immediatamente nel sommario dalla spiegazione del beneficio. Nel seguito del contenuto dovranno essere articolate le spiegazioni su come concretamente arrivare ad ottenere il beneficio.

3. Mostrare il “Come”
Un how-to titolo offre al lettore passaggi attuabili per fare qualcosa di meglio. Il contenuto deve essere raccontato in forma di tutorial o guida, quindi seguendo tutti i passaggi, numerandoli e senza dare nulla per scontato. In questo caso immagini e video sono particolarmente importanti e devono essere davvero contestuali.

4. Fare una Lista
Un articolo in forma di elenco è molto leggibile, per questo da preferire quando il contenuto di per sè non è di semplice comprensione o quando tende all’essere “noioso”. Certamente però sarà un articolo utile per cui i lettori arriveranno comunque. Il contenuto deve partire con una introduzione che spieghi come affrontare l’elenco.
Il contenuto naturalmente dovrà essere raccolto nel numero dei punti anticipati nel titolo.

5. Creare un intrigante Messaggio Generico
E’ in assoluto il tipo di titolo meno utile, proprio perché probabilmente è già stato scritto da altri. Tuttavia è utile quando si ha un contenuto che ha una validità senza tempo e rappresenta la possibilità di comunicare attraverso parole chiave forti. In questo modo il titolo potrà contenere a sua volta delle parole chiave.
E’ la soluzione ideale per finalità SEO

Buon lavoro con i vostri titoli e se avete qualche domande ecco il link

@39webmarketing – Donatella Ardemagni – 39Marketing

 

Marketing Automation perchè sceglierla?

Comunicare in rete attraverso il sito web o i social è importante, ma ancora più importante è farlo in modo che generi risultati utili e misurabili.

La Marketing Automation è lo strumento più adatto per rendere efficace la resa dei contenuti pubblicati online lavorando sia sulla qualità che sualla capacità di interessare il pubblico di riferimento!

Leggi l’intervista a 39Marketing

 

 

Ways To Track SEO Results Effectively

It is an important aspect and everyone knows that whatever activity we carry out there has to be a system to measure it to understand its success.

Similarly, in Search Engine Optimization (SEO) measurement of performance is vital to understand its success. People do mention that by keyword ranking we can get an idea about the traffic however, that undermines the role of the marketing team and does not give the true picture. The marketing team can explain that how organic search is essential and it can bring revenues to the organization.

As discussed one cannot base their findings on a single metric like keyword ranking. What one needs to do is track multiple metrics or Key Performance Indicators (KPIs). These are nothing but data which one can obtain from the website with the help of the either the basic Google Analytics or the more advanced KISSmetrics.

However, one needs to understand that these metrics that we are discussing about are indicators and not exact measurements.

Understanding the metrics

Let us look at a few indicators which can help us in tracking our SEO results effectively:

Using keywords ranking.
This is used to understand from where the traffic is coming. It is used to measure specific terms and can help in understanding if we are ahead of the competition or not. It is vital that the organization targets the right keywords. If the rank of the keywords is not high, then one needs to target the keywords less competitively. In due course of time the keywords need to improve. If that is not happening, then something is awry with the SEO plan.

Searching traffic organically.
One needs to find out how they are faring on search engines. It would bode well for organizations to track their search engine traffic per month and make the necessary changes to make sure that it is increasing. Another aspect that should be kept in mid is that this tracking should be done over a period of a couple of months for the simple reason that changes in seasons can affect search engine traffic.Tracking the average time spent on page.

Tracking the average time spent on page.
companies need to measure how much time are visitors spending when they land on their page. If the content is interesting they will spend more time. If not, then they will leave. Well, the ideal scenario for the company would be to achieve the in between scenario. The goal should be to satisfy as many readers as possible so it will help in increasing the rank of the page.

Keeping an eye one the visitors.
what one needs to understand is that once the visitor comes on the landing page then how often do they continue to read other contents on the site. To understand if the internal linking process if sound one should track pages per visitor. However, if the site or blog is new then the number will be relatively low and one should not feel disheartened by it. The number should be recorded along with the date. Ideally, this number should increase over time.

Revisits.
The number of visitors that keep on returning give an idea how appealing the content is. The content on your website must be of high quality, check your content on Edusson Help Guides. If the website has sub – par content, then visitors are not going to come back and you cannot add them to your E-mail list also which by the way is another way to get them back to visit. If visitors are not coming back it is a bad thing period. Returning visitors are the most valuable traffic that you have

Conclusion

In conclusion, one would want to say that SEO is a serious business and it would make sense to invest in it smartly. If done well it can bring in a lot of revenue for the organization so it should be monitored properly and one can monitor it using the above metrics and ascertain whether the results of SEO are effective or not.

This article was prepared by Edusson AU Community.

Content Marketing è anche Content Curation

Il post di oggi potrà sembrare strano a molti, ma tratta di un aspetto del content marketing importante per le aziende e i professionisti che hanno come obiettivo quello di posizionarsi come leader e punto di riferimento nel proprio settore.

In sinergia con la vostra strategia di creazione originale di contenuti marketing dovreste sempre inserire nel vostro calendario editoriale una quota di informazioni rilevanti pubblicati da altri.
Condividere contenuti di valore prodotti da altri ha certamente almeno due vantaggi:

Miglioramento della Leadership:
Proporre al vostro pubblico i migliori contributi relativi al vostro mercato vi pone nella posizione di esperti e opinion leader.

Ottimizzazione delle risorse:
Condividere contributi di altri aiuta a rendere il proprio piano editoriale continuo, consistente e rilevante, anche quando il tempo per fare tutto sfugge.

Il suggerimento è quello di dosare i contenuti originali con quelli condivisi prodotti dal altri in un rapporto 65% – 35%

“La chiave per la cura dei contenuti è distinguere con cura tra condivisione e aggregazione”

In sostanza, quello che stiamo proponendo come virtuoso non è una semplice aggregazione e condivisione senza commento di contenuti proposti da altri.
I vostri lettori aspettano che ad una condivisione corrisponda anche il vostro commento per spiegare il valore del contenuto proposto.

Cosa ne dite? Lavorare in rete significa davvero fare networking e quindi abbandonare sentimenti di gelosia ed esclusiva, per aprirsi alla condivisione e alla partecipazione con gli altri attori del proprio mercato. Senza timore!

Buon lavoro

Donatella Ardemagni – 39Marketing

Twitter: usarlo come una Star!

Parlando con molte persone che non sono professionisti del marketing, ci si rende conto di quanti errori si possano fare con Twitter, e come essi finiscano per limitare i risultati che si possono ottenere con questo potente social media.

Infatti, quello che mi piace di Twitter è che tutti possono avere successo, tutti possono far sentire la propria voce e innescare conversazioni, indipendentemente dalle dimensioni del budget di marketing o dalla notorietà dell’account.

Vediamo quali sono i 10 errori più comuni da evitare su Twitter per avere successo.

  1. non completare il profilo personale. La descrizione deve subito far capire chi siamo, cosa ci interessa e se si tratta di un account business gli hashtag principali e il link al sito web o alla e-mail. [Mai dimenticare che il profilo può essere la call to action per un contatto comemrciale successivo, aiutiamo i follower a trovarci!]
  2. non pubblicare abbastanza. Ricordate che non è sempre necessario twittare qualche cosa di originale, ma si possono commentare contenuti o tweet di altri, oppure riproporre propri contenuti già pubblicati.
  3. non twittare in modo consistente sugli argomenti principali. Twitter non premia la generalità, ma preferisce la specializzazione. Qualche tweet fuori tema va bene, ma se vi occupate di un argomento, il 9o% dei vostri tweet o retweet dovrà essere relativo ad esso.
  4. non schedulare la pubblicazione. Twitter apprezza la quantità di post pubblicati e la continuità. Siamo d’accordo però che seguire l’account non è l’unica cosa da fare in un agiornata di lavoro, quindi è necessario pensare a come programmare la pubblicazione dei tweet anche quando siamo occupati o siamo in vacanza. Klout e Hootsuite o un programma di Marketing Automation vi renderanno la vita molto facile!
  5. non cercate di vendere dal primo tweet. Vale la regola di tutti i social media: si ha successo se si instaurano relazioni e conversazioni. L’atteggiamento del “Compra compra” non ha mai successo. Reputazione, credibilità e fiducia sono gli elementi da costruire prima di ogni approccio alla vendita.
  6. non cercate di vendere con un tweet. Non è il social media transazionale migliore. Potete accelerare la conoscenza della vostra offerta, migliorare le visite verso il vostro sito, ma vi sfido davvero a vendere con un tweet. Se ci riuscite fatecelo sapere …. sarete i nostri eroi!
  7. non fornire valore. Il valore su Twitter si presenta sotto forma di informazioni che i follower vogliono avere o stanno cercando. Se non si dispone di informazioni preziose sufficienti sul proprio sito web da condividere su Twitter, è possibile segnalare contenuti di altri siti.
  8. non chiudersi nel proprio account. Partecipate alle conversazioni, commentate, scrivete il vostro parere su blog e siti, registrandovi con il vostro account Twitter. I follower aumenteranno in modo automatico.
  9. non arrendersi e prendersi il giusto tempo. Twitter ha bisogno di un pò di tempo per dare i risultati sperati, non desistete e cercate di ottimizzare al massimo la vostra presenza. Twitter è il social network con il tasso di abbandono più immediato di tutti gli altri. Non si capisce perchè chi si avvicina a Twitter sia così impaziente. Come luogo di relazione virtuale ha i suoi tempi che devono essere rispettati.
  10. non trascurate il vostro target. Per essere efficaci ovviamente dovete conoscere bene a chi vi rivolgete. Come tra persone, la conversazione ha senso ed è piacevole se gli argomenti interessano i partecipanti, altrimenti noia e fuga sono sempre in agguato!

Ricordate che Twitter offre un sistema semplice e chiaro di analisi statistica dei risultati dell’account. Vi servirà per capire quali argomenti siano migliori per suscitare interessi, commenti e retweet, oltre a conoscere gli account più influenti e capaci di darvi visibilità.

Cosa ne dite? provate anche voi? se volete dare una occhiata ai nostri Account ecco qui i link

@39webmarketing

@DoniArdemagni

Engagement, Content Marketing e Marketing Automation

Il coinvolgimento del cliente e l’interazione frequente con l’azienda sono gli obiettivi principali di un piano di Engagement Marketing.

Per le Aziende significa adottare una “personalità” aperta e un atteggiamento collaborativo nei confronti del proprio pubblico (clienti e potenziali clienti).

Per le Aziende significa, anche, imparare a sfruttare al meglio internet che favorisce gli scambi con il mercato di riferimento, nel bene e nel male.
I lettori, infatti, non rinunciano a lasciare la loro opinione su un prodotto o un servizio, anche con recensioni negative o commenti sfavorevoli.

Ecco perchè è importante che le Aziende sviluppino le tecniche adeguate per comprendere il loro pubblico e come soddisfare al meglio le esigenze di ogni segmento di esso.
Per questo, ci sono molte tecniche e strumenti affidabili, come il monitoraggio dei social, la richiesta di feedback o la proposta di survey.

Il risultato sarà duplice: migliore comprensione del pubblico e incremento della soddisfazione delle persone che sentono le loro opinioni ascoltate.

I sistemi di Marketing Automation aiutano le aziende

  • a realizzare le attività per comprendere meglio il proprio pubblico
  • a inviare a ciascuna persona le informazioni di maggior interesse, al momento giusto
  • a misurare il successo delle campagne di marketing e vendita controllando le interazioni con i clienti e potenziali clienti, misurando la capacità di creare un flusso di contatti utili, le vendite e la fedeltà dei clienti

SCRIVICI per saperne di più

 

Content Marketing: parliamone a SMAU 2016

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Marketing dei contenuti: informazioni o emozioni?
Workshop gratuito

Le regole del Content Marketing prevedono che le aziende e i professionisti per promuoversi creino e pubblichino contenuti sul proprio sito web e in rete.

  • Cosa pubblicare?
  • Dove e come pubblicare?
  • Il pubblico di riferimento cerca informazioni, esperienze o emozioni?
  • Scrivere “in proprio” o far scrivere da altri?

Riuscire a conquistare l’attenzione e il coinvolgimento dei lettori nasce dalla risposta a queste domande.

Scopriremo nel workshop alcuni casi di successo e ragioneremo insieme sul significato di Inbound Marketing e “cattura” del cliente

Ci vediamo a Smau Milano il 27 ottobre 2016 alle ore 11.00 a FieraMilanoCity.
Ingresso Gratuito. Link alla registrazione

Pokemon Go: come rendere la Realtà Aumentata la normalità!

Vi segnaliamo questo articolo pubblicato sul sito SocialContent.marketing sulla utilità di questo gioco per rendere la Realtà Aumentata una tecnologia famigliare e diffusa tra i giovanissimi, a grande vantaggio anche del Content Marketing!

Leggi

Con Pokemon GO la Realtà Aumentata entra nella nostra vita e .. nella tazza del latte!

Link

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