Riutilizzo_contenutiQuasi tutte le aziende che ho incontrato hanno sollevato l’obiezione che una campagna di content marketing è troppo onerosa in termini di tempo e organizzativa e si vedono costrette a investire in agenzie esterne di marketing oppure a rinunciare a favore di attività promozionali più semplici da impostare e gestire come le campagne di Google AdWords.
In realtà l’esperienza fatta da 39Marketing dimostra come l’ottimizzazione della produzione e dell’utilizzo dei contenuti di marketing, (content marketing) limitando gli investimenti di risorse, si possa fare semplicemente utilizzando la regola del RI-UTILIZZO.
Ogni elemento, testo, articolo, post, può infatti con tutta facilità ed efficacia essere ri-immaginato in modo da essere contestualmente rilevante se proposto su media differenti o in tempi successivi, senza assolutamente apparire come contenuto duplicato ai lettori e ai motori di ricerca.

Il successo sta nel termine ri-immaginato, cioè riscritto, riorganizzato, rielaborato sintetizzando o per approfondire aspetti, in modo da essere contestualizzato al nuovo pubblico a cui verrà proposto.

Ad esempio: un discorso per una convention o le slide utilizzate durante una presentazione si possono trasformare in post per un blog, in un podcast o ancora meglio in un video, in un comunicato stampa, o infine in un ebook destinate sia a chi ha già ascoltato dal viso, ma sia soprattutto a chi non ha potuto assistere alla presentazione.

Come abbiamo detto più volte la questione è far emergere contenuti che abbiano un interesse per il lettore, che insegnino, spieghino o coinvolgano in un progetto. Il fatto di poterli riscrivere in forme differenti e con linguaggi differenti non deve far pensare ad una noiosa pratica, ma semplicemente ad una strategia efficace per ampliare l’audience.
Talvolta la ripresa di storie e argomenti in tempi successivi serve ad aggiornare i lettori sulle evoluzioni. Tipicamente questo accade per le storie di successo che alla distanza di tempo possono arricchirsi di particolari sui vantaggi ottenuti dal cliente e dall’evoluzione del rapporto tra aziende.

Adottato questo punto di vista sarà facile scoprire in azienda materiali già prodotti che possano diventare supporti per il content marketing. Un esempio? le foto fatte ad un evento, possono essere velocemente montate in slide show e proposti sui social network a maggior vocazione fotografica. Nessun costo ed un effetto virale interessante.
Con la pianificazione per il riutilizzo e la creazione di nuovi contributi da contenuti consolidati, i marketers possono ridurre al minimo i costi.

39Marketing, agenzia marketing di Milano, specializzata nella comunicazione online e social marketing

Google+ Donatella Ardemagni