blogQuando si affronta la definizione di un piano SEO e marketing digitale, è necessario elencare tutte le possibili aree di intervento e i benefici che esse possono portare alla visibilità complessiva e al posizionamento organico.
In pratica: bisogna sempre decidere, in modo ragionato, su cosa fare in base ai risultati che si possono ottenere.

Il posizionamento organico, cioè la visibilità senza investimento pubblicitario sui motori di ricerca, è l’obiettivo essenziale di ogni strategia SEO. Quali attività sono coinvolte per ottenere il massimo?

La risposta è tante, diverse, e da scegliere in base alla tipologia di contenuti da promuovere. Una cosa è però certa: il Blog è uno strumento che va bene a tutti e ancora necessario per vincere nella competizione SEO con i concorrenti e posizionarsi primi sui motori di ricerca.

Il Blog tecnicamente può essere creato in 3 modalità diverse e per questo avere tre relazioni diverse con il sito web principale.

  1. Il Blog è aperto su piattaforma esterna e di terze parti come WordPress o Blogger
    vantaggi: graficamente molto semplice da impostare, può avere una grafica propria rispetto al sito web, può approfondire solo un tipo di argomento, specializzandosi in un tema. Soprattutto, un vantaggio importante è creare una robusta rete di backlink verso le pagine interne del sito web, solitamente meno visibili, dal punto di vista SEO, della home page
    svantaggi: pochi. Solo il dover gestire una doppia piattaforma di lavoro: sito e blog.
  1. Il Blog è aperto come sottodominio o dominio di terzo livello es. blog.nomesito.it
    vantaggi: pochi, solo lavorare all’interno del sito e avere la stessa grafica di base
    svantaggi: tantissimi perché i sottodomini sono considerati come siti separati e quindi non aiutano i risultati SEO e non creano backlink utili come nel primo caso.
  1. Il Blog è aperto come sezione del sito principale, in modo integrato es. http://www.nomesito.it/blog/
    vantaggi: tantissimi. Grafica uguale al sito web, unica piattaforma su cui lavorare e la massima integrazione tra i due ambienti e i rispettivi contenuti perché Google li consideri un unico ambiente e rafforzando la visibilità SEO del sito web, grazie al grande valore die contenuti pubblicati
    svantaggi: nessuno

Google premia moltissimo i siti ricchi di contenuti, ecco perché inserire il blog come sezione di un sito aiuta a ottimizzare i tempi di lavoro nella redazione di testi e nella scelta di immagini e video. Per le aziende con poche risorse e senza dubbio la scelta migliore per scalare le posizioni sul motore di ricerca Google e non solo e per valorizzare i propri contenuti!

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Donatella Ardemagni