Febbraio 2016: un altro nuovo cambiamento Google per non annoiarsi e rimanere concentrati sul posizionamento organico, a pagamento e la SERP.

Cosa succede?

A partire dal Venerdì 19 febbraio, gli annunci Google AdWords vengono visualizzati solo nella parte superiore e inferiore della pagine di ricerca, e contemporaneamente, però, Google ha aumentato il numero di annunci visualizzati da tre a quattro, se la query di ricerca è “altamente commerciale”.

Questo cambiamento servirà ad allineare l’esperienza di visualizzazione della pagina di ricerca da desktop con quella da mobile, anche se se l’aumento della quantità di annunci mostrato agli utenti da smartphone non è ancora certo sarà confermata.

Che cosa significa questo per il marketing digitale e gli utenti?

Per gli inserzionisti delle campagne PPC pagamento il cambiamento significa la necessità di migliorare il punteggio qualità dei propri annunci

La sfida per chi investe nel posizionamento a pagamento diventa quindi la capacità di ottenere le prime posizioni negli annunci, per avere la giusta visibilità.

Questo significa non solo competere sul costo per click, ma soprattutto migliorare il copy degli annunci e soprattutto la coerenza della pagina di approfondimento collegata ad ogni annuncio. Anche per le campagne PPC il content marketing diventa fondamentale!

Certamente, comunque, il costo per click medio si alzerà inesorabilmente, dando a Google maggiori profitti e rendendo la vita più difficile agli inserzionisti.

Resta sempre da tenere a mente che gli annunci laterali, dai conti fatti da Google stessa, rappresentavano solo il 14,6% dei Click su PPC, dunque una quota di click e impression davvero modesta, considerando che aumentando gli annunci in alto si perdono meno posti e che, essendo un cambiamento solo per le ricerche desktop,  la metà di tutte le ricerche online, l’impatto del cambiamento è il 14,6% / 2 = 7,3% delle query totali.

Per chi investe molto nel posizionamento organico, il tempo si mette al meglio!

Certamente si tratta di una rivincita per lo spazio occupato dai risultati in posizionamento organico, che acquisiscono migliore visibilità.

Per le aziende questo significa che lo spazio organico va conquistato con un serio programma di content marketing per rendere la propria offerta più visibile.

Cosa significa raggiungere il posizionamento organico in Google?

  • produrre contenuti di alta qualità che rispondano alle esigenze dei clienti
  • identificare gli argomenti più richiesti
  • produrre una varietà di tipi di contenuti, tra cui video, articoli e infografiche, per affrontare le questioni interessanti per gli utenti nel migliore dei modi
  • monitorare e misurare il progressivo successo nel posizionamento organico
  • verificare i tassi di interazione e conversione.

Oltre a produrre i contenuti per la rete di ricerca, sarà inoltre necessario dedicare tempo per sviluppare una forte presenza sui social media, che sempre più influenzano la pagina di ricerca in Google.

Quali sono le opportunità dei social media per il posizionamento organico? 

  • è possibile interagire direttamente con i vostri potenziali clienti attraverso le piattaforme di social media
  • è possibile rispondere alle domande degli interlocutori interessato, contribuendo a creare la propria immagine come un’autorità di settore
  • è possibile condividere e promuovere il suo sito web, e farne crescere il pubblico

Lo sappiamo, Google non ci lascia mai annoiare e stimola con continui cambiamenti. Un principio basilare su tutti: i cambiamenti vanno sempre nella direzione del miglioramento della qualità nella esperienza di ricerca degli utenti, e di questo ne siamo contenti.

Il miglior terreno su cui confrontarsi con progetti di Content Marketing seri ed efficaci!