La Content Strategy è ciò che può fare la differenza tra successo e fallimento nell’era del marketing digitale.

La Content Strategy è democrazia applicata al marketing perché consente alle aziende di competere praticamente alla pari in rete, che si abbiano budget grandi o piccoli.

La Content Strategy aiuta il vostro business a distinguersi dalla concorrenza e ad emergere nel proprio mercato di riferimento grazie al valore informativo e alla qualità.

Così si organizza una Content Strategy? 

  1. Preparare un piano dei contenuti rilevanti per promuovere l’offerta dell’azienda e supportare gli obiettivi di vendita
  2. Decidere i canali di comunicazione su cui investire tempo e budget (se se ne dispone). La scelta avviene in base all’analisi di quali siano i più usati dal proprio target di riferimento. Se i vostri clienti sono altre aziende e avete un target business LinkedIn non può mancare tra le vostre scelte. Se vendete nel mercato retail Facebook, Twitter, Snapchat, Periscope saranno i vostri migliori alleati.
  3. Gestire un Blog o un VideoBlog a seconda dei contenuti da trasmettere e delle vostre capacità. Attenzione anche a verificare se il vostro pubblico preferisca leggere o guardare.
    Per avere successo con un blog è fondamentale avere un buon piano di contenuti, perché è facile iniziare a scrivere post per un blog, o scrivere di contenuti per il sito web, ma se non seguiamo obiettivi precisi risulteranno poco efficaci e poco coerenti tra loro e rispetto agli obiettivi di vendita. Stendere il calendario editoriale è la strada giusta da seguire.

Come si organizza il calendario editoriale e quali contenuti inserire?

Ecco qualche domanda che potrai usare come traccia per realizzare un solido piano di content marketing

  • Quali benefici si ottengono con i nostri servizi e prodotti?
  • Quali sono le domande che i clienti di solito ci fanno prima di acquistare?
  • Chi sono esattamente i nostri interlocutori? tecnici, esperti, sviluppatori, titolari e manager?
  • Cosa scrive e pubblica la concorrenza e la stampa di settore?
  • Quali sono i pregiudizi e i falsi miti del nostro settore di attività?
  • Come si possono attirare nuove persone verso i nostri argomenti e proposte?

Quanto scrivere e con quale frequenza?

Per i testi, in modo molto pratico, si può dire che la soglia media perchè Google indicizzi un contenuto è che questo sia lungo almeno 250-300 parole. Ai fini SEO, il contenuto deve essere minimamente quella lunghezza.

Generalmente i post del blog o gli articoli di una pagina del sito web possono variare tra la lunghezza minima per Google, e 2.000 parole o giù di lì.

Quando si scrivono testi lunghi, è fondamentale però chiedersi se davvero sia un argomento così interessante per i lettori e aiutare la lettura, dividendo il testo con sottotitoli, elenchi e paragrafi brevi, inserendo immagini.

Per quanto riguarda la frequenza, per un Blog bisognerebbe pubblicare almeno un post a settimana, per i siti web anche un pò meno, certamente molto di più per i social media, per cui è necessario prevedere un contributo al giorno almeno e tanta attenzione alle conversazioni in corso.

Content Strategy e il relativo piano di Content Marketing sono questione di organizzazione e pianificazioni. Bisogna solo partire bene con quest’ottica, i successi arriveranno!

Donatella Ardemagni – www.39marketing.it