[tradotto da un articolo di Steven Chang]

Il Marketing digitale in Cina è ancora nelle sue fasi iniziali rispetto alle aspettative che abbiamo in Italia e in Europa.

In confronto agli Stati Uniti o ai Paesi Europei, il marketing come strumento di vendita deve ancora sviluppare la propria maturità strategica, necessaria per avere successo a livello internazionale.

Tuttavia, il mercato in Cina sta evolvendo rapidamente, assumendo le proprie dimensioni spingendo sempre più persone a connettersi in rete e sui social, attraverso device mobili.

Secondo una ricerca CNNIC dello scorso anno, la Cina ha circa 668 milioni di utenti Internet rispetto a circa 279 milioni negli Stati Uniti; tuttavia questo rappresenta un tasso di penetrazione di circa il 49% di tutta la popolazione, rispetto all’ 87% della popolazione degli Stati Uniti.

La differenza è ancora più marcata quando si passa a controllare i numeri di accesso alla rete con gli smartphone: circa il 90% dei netizen cinesi rispetto a circa il 57% negli Stati Uniti.

Ma non è tutto. Se per gli utenti occidentali funzionano efficacemente le pubblicità online per mobile basate su annunci con una call to action focalizzata sul “Clicca Qui”, in Cina la tradizione dei social a partire da WeChat, ha abituato gli utenti a call to action basate sulla funzione “shake”. E per avere successo è necessario adeguarsi a questa modalità.

In Cina, il mobile sta diventando la piattaforma dominante per l’utilizzo di Internet soprattutto da parte delle generazioni più giovani – gli utenti di internet nati dopo il 1990 spendono una media di 234 minuti al giorno su internet tramite dispositivo mobile.

Questo aumento di cinesi che vivono la loro vita attraverso i dispositivi mobili è andato di pari passo con l’incremento della domanda di contenuti (content marketing adattivo mobile). In un circolo virtuoso, c’è da dire che producendo contenuti per il mondo mobile, si ha la possibilità di raccogliere dati sugli interessi degli utenti per migliorare la personalizzazione e il targeting.

Quello che emerge immediatamente è la grande dispersione degli utenti su piattaforme diverse, diventa quindi essenziale

  • consolidare tutte le potenziali fonti di dati per costruire un quadro del pubblico totale.
  • creare un ritratto dei consumatori sulla base dei dati acquisiti tramite mobile e sociale e-commerce.
    Questo può includere dati quantitativi come la demografia, l’ubicazione e le preferenze per l’accesso ai canali; ma anche qualitativo in base al tipo di contenuti ricercati e apprezzati.

Questi vengono poi utilizzati per la progettazione di nuove campagne più consapevoli e mirate.

Questo approccio integrato è importante per il successo in Cina di oggi. Un mercato così vasto deve poter essere controllato e classificato, agire per istinto o senza una strategia è più che dispersivo. E’ assolutamente inefficace.

La crescente competizione per l’attenzione attorno al mondo Mobile significa mirare a gruppi di pubblico specifici per realizzare campagne di successo.

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