Grandi aziende e piccole imprese in ugual modo hanno ottenuto enormi risultati (in termini di contatti e incremento delle vendite), grazie ad una strategia ragionata di content marketing.

Ora però è necessario che il content marketing si trasformi in Adaptive Content Marketing per poter essere vicino ai clienti e convincente su tutti i canali di comunicazione, scambio e interazione.

Un metodo efficace di one-to-one marketing.

L’Adaptive Marketing serve a offrire un’esperienza utente personalizzata, con contenuti che possono adattarsi non solo nell’aspetto (come nei contenuti responsive) ma nella sostanza – in base a certi fattori come

  • Il Dispositivo: sistema operativo, dimensioni dello schermo (cellulare, tablet, desktop) risoluzione dello schermo, connettività (4G, wifi, ecc)
  • Il Contesto: il tempo, la posizione, la concorrenza, il mercato
  • Il Target: le così dette “Personas”: che si differenziano per stadio di interesse all’acquisto, età, sesso, relazioni, necessità, ecc..

Il successo dell’Adaptive Content Marketing nasce dalle risposte a questa domanda che tutte le aziende devono farsi: Come i miei contenuti possono adattarsi a questi fattori?

Creare i proprio Content marketing Plan secondo la strategia Adaptive significa creare contenuti che, una volta elaborati, possano essere riutilizzati in diverse situazioni e scenari.

Vediamo come:

  1. Contenuto strutturato
    I contenuti non consistono più in “pagine”, ma sono oggetti, ognuno dei quali dovrebbe essere considerato un pacchetto di elementi predefiniti. Per ogni componente strutturale, il piano di content marketing a livello di progettazione dovrebbe tenere conto di come deve essere visualizzato in tutti gli scenari.
    Ad esempio, se partiamo da un video come oggetto, potremmo avere un testo descrittivo o una trascrizione per gli scenari in cui il video non può essere visualizzato o per introdurlo e per catturare l’attenzione.
  1. Presentazione di contenuti indipendenti
    Dobbiamo separare il contenuto dalla sua presentazione, andare oltre e liberarci della mentalità WYSIWYG.
  1. Contenuti riutilizzabili
    Abbiamo bisogno di un’unica fonte di contenuti e di un sistema di pubblicazione basato su scenari in modo da presentare il contenuto in modo nativo in ciascun media e ambiente diverso(dispositivo, la risoluzione dello schermo, la velocità di connessione, ecc).

Il nuovo acronimo da imparare diventa COPE “Create Once, Publish, Everywhere”

Non si può parlare di Adaptive Content Marketing senza comprendere a fondo l’Omnichannel Publishing: l’approccio multi-canale di vendita che offre al cliente un’esperienza di acquisto senza soluzione di continuità tra punto vendita digitale e fisico, negozio e e-commerce, sito e social media, computer e smartphone, ecc…

Da non confondere con il Multichannel marketing che rappresenta il punto di vista dell’azienda in base al quale vengono scelti i vari canali o punti di contatto per coinvolgere i clienti.

L’Omnichannel Marketing mette al centro la considerazione della esperienza del cliente e del suo punto di vista attraverso i diversi mezzi di comunicazione e di relazione fisica o digitale.

E voi siete pronti per l’Adaptive Content Marketing? Sono sicura di si, ma in caso contrario sono a disposizione per suggerimenti e idee Contatti