native_advertisingNative Advertising, sempre più spesso se ne parla e la curiosità sale… cosa sarà questa nuova comunicazione promozionale?????

Tranquilli, niente di eccezionalmente stravolgente, solo un nuovo modo di nominare ciò a cui, chi da tempo fa content curation, è già abituato!

Un modo di fare pubblicità ai prodotti e ai servizi basata sulla offerta di informazioni utili più che su slogan ed erogata non con banner o annunci grafici o testuali, bensì con contenuti inseriti all’interno di mezzi di informazione. Insomma un modo molto simile a quanto già accade con l’article marketing.

Definizione di Native Advertising

Si tratta di un contenuto sponsorizzato progettato per apparire integrato ad un contenuto di una pubblicazione (sito, blog, social), adottando lo stesso look and feel dell’ambiente in cui viene inserito con lo scopo di offrire un significato aggiuntivo o informazioni al di là della portata di un semplice messaggio pubblicitario. Naturalmente i contenuti di Native Advertising sono progettati per essere visualizzati bene sia su Web che su rete mobile con gli smartphone.

I contenuti della Native Advertising possono essere diversi: Contenuti Brand, video tutorial, promozioni a pagamento  brevi contenuti per essere ospitati sui social media come Twitter e Facebook.

Considerazioni sulle Native Advertising

1)      Certamente un testo di contenuto rispetto ad un banner pubblicitario dovrebbe offrire una esperienza di informazione e navigazione migliore agli utilizzatori di Internet. La pubblicità online tradizionale è infatti già in crisi e la Native Advertising può essere la giusta evoluzione.

2)      Contenuti utili, per quanto promozionali, sono la risposta ai nuovi sviluppi dei motori di ricerca che organizzano e premiano informazioni, novità e valore nei contenuti pubblicati per offrire buone indicizzazioni.

3)      Bisogna tuttavia evitare di cadere nelle tecniche dei peggiori publiredazionali o advertorial della tradizione offline. Come nella content curation e nel web copywriting di un sito o di una landing page, collegata ad una campagna Adwords o e-mail marketing, è necessario offrire qualità. Non bisogna mai rischiare di apparire ingannevoli o superficiali, ma pensare sempre ad erogare valore aggiunto utile a chi legge. Sempre mettersi nei panni del lettore.

Necessità per realizzare buone attività di Native Advertising

1)      Tempo per la negoziazione degli spazi sui singoli siti. Certamente non si possono più acquistare slot con le logiche di quantità prima usati nei media plan online (basati su impression, rotation, tempo o click), bensì è necessario inserirsi in modo perfetto all’interno dei calendari editoriali dei media online.

2)      Competenza nella redazione ottimizzata dei contenuti del contributo delle Native Advertising, per apparire assolutamente integrati con il contenitore che ospiterà il pezzo

3)      Personalizzazione di contenuti simili per media diversi e dunque ulteriori investimento di tempo e di tecniche di web copywriting per progettare i pezzi dedicati a siti differenti.

4)      Come sempre efficaci strumenti di tracciamento dei link perché se creare contenuti diversi per siti diversi comporta tempo, per ottimizzare il lavoro è fondamentale conoscere quali sono le fonti che funzionano meglio!

39Marketing, agenzia di web marketing di Milano, realizza attività di web copywriting e redazione di contenuti ottimizzati. Contatta 39Marketing: comunica@39marketing.it

Google+ Donatella Ardemagni