Web Marketing per promuovere un agriturismo

*************************************************************

agriturismoAGRITURISMO: IO NON TI LASCIO PIÙ

LA NOSTRA AZIENDA OFFRE:
passeggiate guidate su magnifici e docili cavalli per momenti indimenticabili, inoltre per i più esperti e interessati, corsi pomeridiani dove si praticano volteggio, dressage e salto a ostacoli.
Per i momenti di svago di adulti e bambini si pratica tiro con l’arco con i nostri bravissimi istruttori Lorenzo e Fabio.
C’è anche la possibilità, per gli interessati di fare passeggiate e scalate nei boschi della montagna vicino. In Autunno portiamo i bambini a raccogliere i funghi.
In Estate invece se avete ragazzi portateli da noi a correre sui prati più belli o a farli passeggiare tra i campi.
Inoltre offriamo un’eccellente ristorazione per tutti.
Menù a scelta con dolce finale e i bambini con età inferiore ai 10 anni pagano solo €2 invece di €15.
Chi vuole può aiutare giornalmente i contadini a raccogliere i nostri prodotti che poi dopo essere stati lavati accuratamente verranno cucinati e successivamente serviti.
L’azienda offre inoltre un giro nel museo con tutta la storia, gli attrezzi e i trucchi della nostra agricoltura.
A partire dalle 8.00 di sera per i più piccoli baby-dance e per i grandi nella sala accanto tornei vari.
Se vi interessano i nostri servizi contattateci ai numeri:
-reception: +39 00 0000000
-cell.: + 39 000 0000000

Oppure al nostro indirizzo mail:
ionontilasciopiù@agriturismo.com
vieni a trovarci in:
Via Marconte – Lido di Camaiore (LU) Toscana

Buon divertimento!
Da tutto lo staff e da Valentina la responsabile dell’animazione e del centro ippico.

TESTO SCRITTO DA VALENTINA, 10 ANNI, FUTURA MITICA RESPONSABILE MARKETING DI 39MARKETING!

******************************************************

Scherzi a parte 39Marketing, agenzia SEO di Milano offre collaborazione per la redazione di testi promozionali ottimizzati per la pubblicazione in rete. comunica@39marketing.it

Google+ Donatella Ardemagni

Social è meglio anche per il business to business

Businessman_93Nuovi dati che fanno sperare bene sulla via dell’utilizzo consapevole ed efficace dei social media per le aziende anche nel business to business.

Dati recenti forniti da una indagine di GR Advisory dicono che oltre il 50% delle aziende conferma di utilizzare ormai i canali Social in modo stabile per comunicare con prospect, customer e fornitori.

Il 70% ha già scelto Facebook (Ahimè) il 40% YouTube, il 35% LinkedIn, il 32% Twitter e il 7% una piattaforma di blog gratuita.

Quando però si passa a valutare l’efficacia in termini di lead generation le cose cambiano. Per la promozione e la vendita LinkedIn risulta il più efficace, seguito dall’attività di blogging, da Twitter e fanalino di coda da Facebook.

Questo rappresenta una ulteriore riprova che generare e condividere in rete contenuti attraverso piattaforme social adatte a comunicarli e diffonderli sia la strategia e l’investimento marketing migliore.

Si presenta quindi in tutta evidenza un grande salto per le abitudini italiane soprattutto per cui le relazioni personali sono sempre state uno dei fattori trainanti del business. Ora la strada del b2b porta gli scambi e le possibilità di incontrare nuovi clienti o fornitori anche grazie sui social media.

Oltre il 60% delle aziende intervistate ha infatti affermato di aver innalzato i propri profitti grazie alle attività sui social network.

A mio modo di vedere, ora che il trend pare avviato, è necessario scendere nel dettaglio e verificare per ogni azienda che vuole iniziare a comunicare sui social network alcuni aspetti:

– quali social i propri clienti o potenziali  frequentano di più

– in che momento e con che frequenza: durante il lavoro, alla sera, nel fine settimana, ecc

– cosa si aspettano maggiormente: novità, supporto tecnico, assistenza commerciale prevendita

Rispondendo a questa domande si riuscirà certamente ad essere efficaci in rete!

Vuoi iniziare a comunicare in rete o migliorare i risultati che stai ottenendo? metti 39Marketing, agenzia SEO di Milano,  alla prova come partner per una comunicazione online di successo:  comunica@39marketing.it

Google+ Donatella Ardemagni

 

Google AdWords: Check list per valutare l’efficacia

Adwords Di seguito ho voluto ricapitolare i passi necessari per impostare al meglio una campagna AdWords, non è un elenco certamente completo ma spero  sarà utile per –          iniziare a metterci le mani capendo di cosa si tratta –          valutare tutto ciò che comporta e va a toccare una campagna Google AdWords –          poter valutare l’agenzia SEO che segue le vostre campagne AdWords

Step n. 1 – Definire i vostri obiettivi La prima cosa da fare è avere ben chiaro che cosa si vuole ottenere tu! Sembra banale ma non lo è. Qualsiasi azione di marketing sul web parte da queste domande fondamentali:

–          Lead generation o brand?

–          Quale prodotto o quale servizio promuovere?

–          Che margini economici ci sono su questo prodotto/servizio?

–          Quanto si vuole pagare per ogni contatto di vendita?

–          A quale target voglio arrivare?

Step n. 2 – Analisi del Mercato e della concorrenza ecco come si scelgono le parole chiave più efficaci

–          Se qualcuno cercasse su Google delle informazioni a cui i vostri prodotti darebbero risposta che termini, che frasi, userebbe? –          Per queste frasi la vostra azienda è già visibile? E i vostri concorrenti?

–          Usa Google Analytics per farti suggerire tutte le espressioni correlate a quelle individuate da te

–          Ricerca le fasce orarie in cui il target di riferimento cerca su google soluzioni come quelle proposte da voi

Step n. 3 – Suddividere  la lista delle parole chiave per temi, per offerta  o per target

–          Il sistema Google AdWords si basa sulle parole chiave. Sono le parole chiave che attivano la tua pubblicità e che ne determinano il costo

–          Definire per ogni gruppo di parole chiave

  • Che tipo di annuncio fare
  • Che offerta proporre
  • Che landing page fare per approfondire la promessa dell’annuncio

Step  n. 4 – Creare La Campagna

–          Finito il lavoro sulle parole chiave si inizia a dare struttura alla Campagna AdWords

–          la Campagna AdWords è un mix di Annunci e Parole Chiave

–          Per opportunità  le Parole Chiave vanno divise in piccoli gruppi pertinenti ai singoli Annunci.

Step  n. 5– Creare gli Annunci

–          Per ogni gruppo di parole chiave e per ogni target usare la fantasia per scrivere annunci che attirino l’attenzione e si facciano cliccare dalle persone giuste per evitare perdite di denaro.

Step  n. 6 – Inserire le parole chiave nel sito

–          Nel codice HTML delle pagine

–          Nei testi delle pagine

Step  n. 7 – Scegliere la pagina di destinazione del traffico (Landing Page)

–          Meglio che non sia la home page, bensì pagine speciali specifiche per ogni gruppo di annunci.

–          Da questa pagina può dipendere il successo o il fallimento della Campagna, per questo è necessario pensarla con cura e verificarne periodicamente la capacità di conversione dal click alla compilazione del modulo di contatto

–          Meglio farla scrivere dal web copywriter in modo che sia ricca delle parole chiave correlate a quelle dell’annuncio.

Step  n. 8 – Creare gli obiettivi

–          Google apprezza che gli inserzionisti si preoccupino di creare i form di contatto collegati alle landing page e si segnalino gli obiettivi di conversione all’interno della console di monitoraggio

Step n. 9 – Impostare il software di monitoraggio

–           Google offre due ottimi strumenti gratuiti con cui si può fare già un ottimo lavoro: il monitoraggio delle conversioni di Google Adwords e Google Analytics

–          Sono gli unici strumenti che consentono di valutare il valore di una campagna

Step n.10 – Avvia la Campagna

–          Scegliendo

  • Budget giornaliero
  • Ore e giorni in cui far apparire gli annunci
  • Area geografica di pertinenza

Step  n. 11  – Controlla la Campagna e ottimizzala grazie ai controlli successivi

–          Dipende dal volume di traffico, ma all’inizio è meglio controllare spesso la Campagna e valutare il flusso dei contatti

–          Ottimizzazione della campagna cioè mettere in atto le operazioni utili a migliorare i risultati di una Campagna AdWords

–          Prestare attenzione soprattutto alla lista delle parole chiave e alla loro resa

Step n. 12 – Attenzione alle novità delle campagne Google potenziate

Metti 39Marketing alla prova! comunica@39marketing.it

Google+ Donatella Ardemagni

Perché una azienda deve scegliere di essere sui social network?

Social_networkI vantaggi dell’uso dei social network per le aziende

I social media sono gli strumenti più innovativi del web marketing e saperli utilizzare al meglio rappresenta una priorità commerciale per chiunque voglia realizzare promozione anche attraverso la rete internet.

Grazie ai social media, un’azienda è in grado di rendere molto rapida la scalata alle prime posizioni sui motori di ricerca e dunque di approdare ad una visibilità utile sia in termine di immagine all’interno del pro.
Il primo vantaggio dell’uso dei social network riguarda l’apertura di un canale di comunicazione privilegiato. Facebook, Twitter, Google Plus, LinkedIn, Pinterest, YouTube  e altri social network nascono come strumenti per dialogare con altre persone, ma la loro funzione non si limita a questo, perché consentono di promuovere i propri contenuti in un modo più informale rispetto alla pagina di un sito internet e consentono la condivisione nonché la raccolta dei commenti dei lettori.

Il secondo vantaggio costruiscono una brand image digitale molto consistente e di valore che incrementa il prestigio del vostro nome e del vostro sito web agli occhi del mercato di riferimento e di  Google, migliorandone il posizionamento nei risultati di ricerca.
Condividere con il mercato e incrementare la propria popolarità aziendale sono quindi due dei tanti vantaggi dell’apertura di uno o più profili social e della loro gestione in modo continuativo.

Il terzo vantaggio è l’essere presente laddove gli utenti desiderano conoscere le ultime novità, le offerte speciali, e per questo cercano all’interno dei social gli ultimi aggiornamenti.Ecco perché l’essere continuativi è un valore e un impegno per una strategia di successo con i social network

Il quarto vantaggio unire al proprio sito web che soddisfa la necessità della presentazione aziendale istituzionale, un blog di successo rappresenta uno dei migliori investimenti in ambito di web marketing. Il blog è infatti una sorta di sito più dinamico e flessibile adatto a raccogliere le attività quotidiane, le proposte commerciali più nuove e soprattutto indispensabile per offrire in rete contenuti di qualità. La gestione di un blog comporta nel lungo periodo risultati notevoli, che a volte superano anche quelli di costosi piani pubblicitari Pay Per Clic su Google, Facebook o LinkedIn.

Il quinto vantaggio creare una immagine aziendale costantemente aggiornata consente anche di essere più interessanti dal punto di vista del mercato del lavoro e quindi di ricevere contatti e segnalazioni da parte di professionisti di qualità, da unire al proprio staff come consulenti  o collaboratori per aggiungere valore all’azienda.

Noi di 39Marketing, agenzia SEO di Milano,  gestiamo i blog aziendali da ogni punto di vista, dalla redazione dei contenuti, alla gestione delle immagini e della grafica, fino all’analisi statistica dei risultati. Il tutto in affiancamento al cliente che ha sempre libero accesso al blog e possibilità di creare, modificare e pubblicare in proprio.
Massima flessibilità e riservatezza, per un servizio che si ripaga da solo in tempi rapidi e senza ulteriori investimenti.

Metti 39Marketing alla prova! comunica@39marketing.it

 

Google+ Donatella Ardemagni

Agenzia di Web Marketing Milano: SEO e gestione Social Network

39Marketing_alt39Marketing, agenzia di web marketing, propone servizi di redazione di testi efficaci per la pubblicazione in rete e ottimizzati secondo le tecniche SEO per la migliore visibilità sui motori di ricerca.

 

39Marketing aiuta le aziende a porre la giusta attenzione a:

  1. Content Management. Produzione di contenuti digitali interessanti per i lettori, per rinforzare la reputazione online dell’azienda e per “provocare” l’interesse dei prossibili nuovi clienti
  2. Web Copywriting. Redazione di testi ottimizzati con tecniche SEO per la visibilità in rete sui motori di ricerca, in modo da essere trovati proprio per le parole chiave ritenute più utili per presentare le proprie specialità
  3. Article Marketing. Stesura di articoli di approfondimento da pubblicare su portali e siti di news online per sostenere la strategie dei back link o link reciproci
  4. Gestione Social Network. Creazione dei profili aziendali sui social network più utili per intercettare i potenziali clienti e la clientela già acquisita:  Twitter, Facebook, LinkedIn, YouTube, Pinterest, Blog, ecc…

← Back

Il messaggio è stato inviato

Attenzione
Attenzione
Attenzione
Attenzione

Attenzione!

Google+ Donatella Ardemagni

Perché un blog è meglio di Facebook

wpvsbloggerQuando si parla di web marketing con una azienda, molte persone ancora non prendono nemmeno in considerazione l’idea di aprire un blog come parte integrante della strategia corporate sui social media.
Ma, questo è un errore!

Il blog è infatti uno dei fattori di successo di qualsiasi strategia di comunicazione e promozione sui social media.

Perché un blog è meglio di Facebook

Vediamo i principali fattori per cui siamo convinti che dovendo fare priorità, dedicare tempo e risorse ad un blog sia l’attività migliore!

SEO (Search Engine Optimization)

Google, Bing e gli altri motori di ricerca utilizzano un sofisticato algoritmo per determinare a che posizione un sito web debba comparire nei risultati di ricerca (SERP).
Il traffico dei motori di ricerca è GRATIS! Ma, non è facile sfruttarlo al meglio. L’algoritmo di Google contiene 27 variabili attraverso cui i siti vengono qualificati e valutati, sicuramente più di una di queste variabili prende in considerazione la presenza di un azienda sui social media e il relativo seguito in termine di fan o follower..

Google dunque misura la reputazione on-line sui social media per migliorare le proprie SERP. Reputazione e valore dei contenuti che sono certamente collegati al sito web principale, che richiede frequenti aggiornamenti per essere sempre ottimizzato, ma anche a blog, strumento leggero e facilmente indicizzabile, che per essere utile deve contenere parole chiave e link strategici.

Grande flessibilità per il Content Management: un blog eroga valore

Un blog è flessibile e semplice da personalizzare e gestire, inoltre non ha praticamente limiti per la dimensione, la forma e il lay out di ogni messaggio o contenuto, contrariamente ai più rigidi Facebook, Pinterest, Twitter . Un blog dà tutto lo spazio che serve e la massima flessibilità per creare contenuti che il pubblico di destinazione auspicabilmente troverà preziosi. Video, musica, immagini e testi che sappiano intrattenere, dare informazioni o creare dibattiti o discussioni.

Una indicizzazione durevole

Mentre le timeline di Facebook e Twitter, vedono un rapido aggiornamento cronologico dei contenuti e la scomparsa delle informazioni più vecchie, il blog è indicizzato in Google in modo molto stabile, accessibile ogni volta che coloro che sono alla ricerca di contenuti lo richiedono.

Costruzione di una comunità

Certo, Facebook, Twitter, Google+ e altri social network supportano i progetti di costruzione di  una comunità, ma il blog offre i migliori strumenti per il collegamento con i visitatori attraverso i feed RSS e le opzioni di abbonamento alle newsletter periodiche.

Personalizzazione

Il blog dà il controllo totale sul look and feel delle pagine, per rispettare la corporate image dell’azienda.

L’integrazione di blog e social media

Naturalmente, non si è limitati ad una singola forma di social media – si dovrebbe usare un blog e Facebook e altre piattaforme di social media. L’integrazione tra queste piattaforme offre portata e l’impegno superiore.

Ecco alcuni modi per integrare il Blog alle diverse piattaforme di social network:

  • Nel blog includere link al tuo Facebook, Twitter, LinkedIn
  • Inviare contenuti dal tuo blog sul tuo altre piattaforme di social media attraverso meccanismi automatici di collegamento per amplificare la diffusione dei contenuti
  • Includere link al tuo sito web e altre piattaforme di social media su tutti materiali di marketing
  • Utilizzare un plugin che collega i commenti dai post di Facebook verso il blog. Questo aumenta notevolmente la visibilità SEO e incoraggia i visitatori a impegnarsi nelle conversazioni e nei commenti.

2 sono le piattaforme di Blogging più semplici, affidabili e gratuite: WordPress (a mio parere la più completa) e Blogger (il cui vantaggio è il collegamento con il tool Google Analytics).

39Marketing, agenzia SEO e web marketing di Milano realizza con i propri clienti progetti di Blog aziendale tematico, curandone l’impostazione, la redazione e l’aggiornamento. Scrivi a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio

Google+ Donatella Ardemagni

Agenzia SEO e coordinamento contenuti comunicazione online

Checklist2A livello mondiale, da una recente indagine svolta da Econsultancy e  Adobe, solo il 14% delle imprese dichiara che il proprio CMS, il sistema con cui creare, pubblicare, condividere le informazioni in rete offre una visione completa di quanto accade e dei risultati sui vari canali.

Il 2013 è infatti l’anno in cu il web marketing è arrivato ad una maturità tale per cui le aziende sempre più si impegnano nella realizzazione di piani editoriali completi e in alcuni casi anche complessi, organizzando la pubblicazione delle informazioni sul sito web, sui social, ecc…

E’ importante quindi potersi affidare ad un efficace sistema di gestione dei contenuti (CMS), non sempre gli strumenti in uso soddisfano le richieste, di investimenti però è poco probabile parlare in questo momento e allora è necessario trovare altre strade comunque efficaci.

Ecco allora che attività di una agenzia SEO e di web marketing è anche quello di consigliare e suggerire processi e strumenti con cui monitorare l’attività in rete, premessa importante per poter comunque riuscire a calcolare il ROI della comunicazione online.

39Marketing, agenzia SEO e web marketing di Milano può essere utile alla tua azienda per creare efficaci piani di comunicazione online e strumenti di controllo dei risultati ottenuti. Scrivi a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio

Google+ Donatella Ardemagni

Promozione online: dal banner al content marketing

MondoWebDiciamolo chiaro gli utenti di Internet stanno diventando incuranti degli annunci pubblicitari online, non importa quanto ben posizionati possano essere. Perché?

La gente è stanca dei pop up, dei banner, dei video annunci che attirano l’attenzione, lasciando la sensazione di far perdere tempo perché non forniscono alcuna informazione reale.
Gli utenti del web invece sono alla ricerca di risposte alle loro domande e di soluzioni ai loro problemi, il vero modo per soddisfare queste esigenze è offrire loro contenuti di valore.

Quale è la principale differenza tra i contenuti di marketing e pubblicità?

Passare dall’attenzione di pochi attimi alla cattura della concentrazione per qualche minuto, lasciando la sensazione nel lettore di aver imparato qualche cosa.

Esattamente come si fa a creare contenuti web che diano informazioni e generino interesse?

1)      Partire con inizi interessanti, formulati con domande, per aiutare i lettori a farsi coinvolgere o a immedesimarsi

2)      Impostare i contenuti secondo lo schema: annuncio dettagli principali e successivo approfondimento con aggiunta degli aspetti meno determinanti ma altrettanto interessanti. Questo serve a concentrare l’attenzione sul contenuto informativo, se immergete i dettagli più importanti in mezzo al resto, i lettori non avranno  il tempo per scoprirli!

3)      Suddividere il messaggio in paragrafi, con i titoli ben in evidenza. Aiuteranno il lettore a decidere se il contenuto può interessare e quindi fermarsi a leggere tutto. Un solo concetto/argomento per paragrafo.

4)      Utilizzare sempre i verbi alla forma attiva: maggiore sintesi, più spinta all’azione, più fermezza e comunicazione diretta.

5)      La formula del “tu” rende il contenuto più colloquiale, grande vantaggio sul web, ma valutate bene la scelta perché alcuni target di clienti apprezzano veder riconosciuta la propria posizione o autorevolezza professionale e preferiscono ricevere informazioni formulate con il più professionale “Lei”.

6)      Non contaminare i Contenuti di un testo ma mantenere per tutta la lunghezza un valore informativo. Se si parte volendo spiegare un aspetto, e poi si scivola bruscamente nell’offerta prezzo/sconto, il lettore può squalificare velocemente quanto letto prima e pensare ad un inganno.

La ricetta di una buona promozione online quale può essere?

Peccato che non ne esista una valida per tutti.

Certamente l’esperienza mi porta a riflettere che uno schema di questo tipo possa essere facilmente applicato alla maggior parte dei settori lavorativi e possa essere utile per impostare un piano di web marketing:

1)      Realizzazione di una grafica accattivante per la produzione di annunci pubblicitari. No non mi sto smentendo. E è vero che i lettori sono disincantati verso di essi, è possibile però crearli anticipando la lettura di contenuti collegati al banner con un click. Es. download di guide e tutorial.

2)      Realizzare delle ottime landing page ricche di contenuti, redatti con tecniche SEO e di web copywriting, utilizzando le parole chiave più adatte.
In questo modo le pagine di atterraggio da una pubblicità potranno vivere una vita propria grazie alle tecniche SEO usate per la loro creazione e supportare la strategia di incremento di visibilità online di una azienda per le parole chiave scelte.

3)      Creare una strategia sui social media per poter diffondere al meglio i contenuti prodotti. Fatto lo sforzo creativo è giusto sfruttarlo al massimo.

39Marketing, agenzia SEO e web marketing di Milano può essere utile alla tua azienda per creare efficaci contenuti da pubblicare online e per definire un piano di web marketing efficace.  Scrivi a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio

Google+ Donatella Ardemagni

Web marketing: imparare facendo

Corsi web marketingIl training on the job, questa la formula vincente per la formazione professionale operativa, ne sono sempre più convinta e questa modalità è particolarmente efficace per le attività di web marketing.

La mia convinzione nasce dal fatto di aver vissuto questa tipologia di apprendimento sia come responsabile di attività all’interno della funzione marketing in azienda sia come consulente di progetto da quando lavoro come consulente di web marketing.

Più volte abbiamo detto in questo blog che i migliori creatori di una campagna di web marketing sono proprio le persone che lavorano all’interno dell’azienda, che una volta acquisite le tecniche SEO e la capacità di scrivere in modo efficace per il web possono creare tutte le attività utili per ottenere i risultati di visibilità e di vendite auspicati.

Il consulente di web marketing deve quindi cercare di impostare la propria relazione con il cliente puntando proprio sull’approccio della condivisione delle tecniche e dell’insegnamento dei meccanismi di ciò che viene fatto di volta in volta per promuovere in rete  l’azienda.

In questo modo le persone interne di marketing sapranno apprezzare meglio cosa sia necessario creare e potranno  a loro volta essere più creative sfruttando al massimo i contenuti che l’azienda produce per organizzarli in leve per la comunicazione.

Si crea così un volano positivo fatto di esperienza del consulente SEO + entusiasmo e conoscenze delle persone di marketing per ottenere contenuti ancora più interessanti e coinvolgenti in grado di stimolare l’interesse e generare contatti.

39Marketing, agenzia SEO di Milano, propone sempre questo tipo di approccio ai propri clienti, che ottengono formazione operativa per il proprio personale e allo stesso tempo risultati immediati dal  web marketing grazie all’attività messa in campo da noi.

Per collaborare con 39Marketing, agenzia SEO e web marketing di Milano scrivi a comunica@39marketing.it 

 

Google+ Donatella Ardemagni

Tecniche SEO: come scrivere meglio i comunicati stampa online

copywriting_2012Se siete stanchi dei vostri comunicati stampa perchè non riuscite ad ottenere risultati utili, è necessario provare qualcosa di diverso. Comporre comunicati stampa online necessità di abilità e competenze specifiche di un web copywriting, perché non si tratta solo di promuovere l’argomento di cui si scrive, ma si tratta di realizzare una attività sinergica a tutto il piano di comunicazione e visibilità online.

L’article marketing, o comunicato stampa online, è infatti uno dei capisaldi delle tecniche SEO per incrementare il posizionamento organico e la visibilità di una azienda in rete.

 Qui ci sono 5 suggerimenti per migliorare le proprie qualità di scrittori di comunicato stampa.

 1. Non cadere nella trappola template –  9 su 10 comunicati stampa hanno la stessa identica struttura: “L’azienda Bianchi, leader nel settore della (inserire il nome del settore), ha recentemente annunciato il loro (nome prodotto) … ”
E’ sempre tutto uguale, noioso e piatto. Per distinguersi dalla massa, è necessario liberarsi dal modello stile plug-and-play “stesura comunicato stampa”.
Abbiate il coraggio di essere diversi e creativi, iniziando da titoli ad effetto, e raccontando le novità o la notizia pensando al punto di vista del lettore-utilizzatore del prodotto stesso.
Un prodotto va raccontato per ciò che fa, non perché esso porterà nuovo business all’azienda che lo propone.
Un prodotto va commentato grazie alle parole di chi lo ha creato, oppure grazie alle valutazioni di chi lo ha provato.

2. Conoscete bene il prodotto e la società di cui scrivete dentro e fuori – Sia che si stia scrivendo comunicati stampa per la propria  azienda o come consulente PR per i propri clienti è necessario prima avere familiarità con il soggetto di cui si scrive, cercando di evitare parole d’ordine comuni o slogan vuoti. Un comunicato stampa efficace deve infatti concentrarsi sui problemi e deve suggerire le soluzioni cercate dai lettori. Questo permetterà di creare un contenuto ricco e dettagliato, interessante ed efficace.

 3. Conoscere ciò di cui il pubblico è alla ricerca – Ci sono molti modi per diffondere comunicati stampa, media diversi, contenitori di news online diversi, argomenti dal taglio più o meno divulgativo. Prima di iniziare a scrivere è necessario avere tutto ben chiaro in mente, conoscere il proprio pubblico per capire che tipo di informazioni e con quale stile siano importanti per loro.

4. Tagliare il superfluo – Non importa chi sia il tuo pubblico e quali i contenuti da divulgare: i lettori hanno poco tempo. Bisogna trasmettere solo le informazioni importanti, eliminando ridondanze, divagazioni, incisi e dettagli secondari.  Il testo deve andare al punto chiave il più velocemente e chiaramente possibile.
Non c’è necessariamente un numero di parole giusto a cui puntare, ma si deve cercare sempre la strada più breve per esprimere con completezza il concetto che si vuole comunicare.
Suggerimento: provate a stampare il testo che avete scritto e armati di penna rossa a segnare le informazioni non necessarie….vedrete cosa accade!

5. Pratica quotidiana – Un modo importante per ottenere una migliore capacità di redazione di comunicati stampa online è quello di esercitarsi con frequenza. La pratica, la sperimentazione di nuovi modi e nuove tipologie di titoli sono certamente un’idea che servirà molto.

39Marketing, agenzia SEO e web marketing di Milano può essere utile alla tua azienda per creare efficaci comunicati stampa online. Scrivi a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio

Google+ Donatella Ardemagni

Comunicazione online: MailUp, E-mail Marketing, tecniche SEO e social network

mailUp8L’e-mail marketing è ancora uno degli assi di comunicazione più importanti per il coinvolgimento di prospect e clienti.
Non tutti però sanno che con una buona piattaforma di e-mail marketing, come MailUp, si possono raggiungere contemporaneamente anche risultati SEO e social network.

Sono oltre 7 anni che utilizzo MailUp per progetti di e-mail marketing, conosco il prodotto decisamente bene e ho potuto apprezzarne l’evoluzione di versione in versione, imparandone le novità mano a mano.

E’ per questo che mi piace moltissimo fare corsi di formazione su MailUp ai nuovi utenti, perché mi consente di approfondire e parlare con loro non solo di E-mail, ma anche di web marketing in generale.

Mail Up, infatti consente di creare, personalizzare e diffondere o messaggio coinvolgendo i lettori diretti o coloro che possono leggere le comunicazioni attraverso il web e i social network.

Volete sapere cosa piace di più ai clienti di MailUp e cosa sia sinergico con il web marketing e le attività SEO?

1)    La possibilità di pubblicare immediatamente o in modo programmato le e-mail sui propri account social: Twitter, Facebook e LinkedIn.

2)    Il modulo di registrazione alla newsletter facilmente personalizzabile e pubblicabile su siti e blog per raccogliere dati di nuovi utenti e farli confluire  in modo automatico nelle liste di spedizione.

3)    L’analisi statistica del comportamento dei singoli destinatari, per valutarne l’interesse e costruire una pipeline da condividere con le persone di vendita.

4)    La possibilità di organizzare i messaggi per TAG e parole chiave, in modo da creare comunicazioni sinergiche con l’attività SEO per il posizionamento organico sui motori di ricerca. Il TAG, inoltre permette di catalogare e filtrare i messaggi per cliente, tipologia di campagna, arco temporale o altro con la possibilità di un invio strategico di messaggi automatici in base ai tag.

5)    Pianificazione dell’invio dei messaggi e programmazione per tipologia di messaggi, attraverso la possibilità di creare filtri marketing specifici (es e-mail automatica di buon compleanno ai propri iscritti)

6)    In extremis, se proprio non si hanno alternative, la possibilità di creare landing page per attività di comunicazione online.

7)    La creazione automatica della pagina archivio newsletter, da pubblicare in modo immediato e automatico sul proprio sito web o blog

8)    Semplice organizzazione A/B test per verificare il gradimento su gruppi diversi di medesimi messaggi con impostazione differente

39Marketing, agenzia SEO e  web marketing di Milano può essere utile alla tua azienda per ottenere il massimo dall’e-mail Marketing e per sfruttare al meglio MailUp in modo che sia efficace per le vendite. Scrivi a comunica@39marketing.it per saperne di più

Google+ Donatella Ardemagni

Quanto costa un sito web?

39marketingCi sono molte voci diverse che compongono un preventivo per la realizzazione il costo di un sito web. La maggior parte delle quali sono trascurate talvolta in fase di progettazione, ma devono essere ben indicate dai professionisti del web marketing, fin da subito.

Ecco perché allora in rete si trovano offerte per la realizzazione di siti web da 400 € a migliaia di euro. Prendendo in considerazione che si tratti di proposte commerciali realistiche e professionali, rimane palpabile lo sconcerto delle aziende clienti su come valutare le offerte e scegliere la soluzione giusta per il loro business.

E’ quindi necessario che l’azienda si faccia consigliare da consulenti o esperti (la stessa web agency o esperti di comunicazione e web marketing) capaci di fare le giuste domande per capire obiettivi, strategie e aspettative circa il sito web stesso e la comunicazione online.

Un esempio di domande per capire come fare il sito web aziendale?

–          Cosa deve comunicare? Esperienza e capacità dell’azienda o molte novità da comunicare con frequenza e rapidità

–          Necessità di sinergia con i social media

–          I contenuti saranno prevalentemente testuali o immagini/video

–          Necessità di collegamento o sviluppo di attività di e-commerce?

–          ….

 Successivamente è necessario chiarire come poter valutare ciò che accadrà dopo la realizzazione del nuovo sito web:

–          Definizione di quali siano gli obiettivi o i target: fama, reputazione, riconoscibilità oppure lead generation, vendite, oppure ancora supporto post vendita o customer care.

–          Relativa messa a punto dei meccanismi e dei sistemi di raccolta dei dati per la valutazione del ROI di tale attività.

Se una azienda sa di poter calcolare un ROI, allora è più disponibile ad investire in strumenti flessibili, in grado di poter essere modificati se i risultati non fossero all’altezza delle aspettative per “correggere il tiro”.

Il prezzo che si è disposti  a pagare dipende dal tipo di attività che si ha in mente e dalla possibilità di controllare l’investimento monitorando i risultati.

Principali voci di costo per la realizzazione di un sito:

–          Acquisto del dominio web e spazio di pubblicazione dei contenuti (hosting). Ci sono molte offerte in Italia, le più note forse sono register.it, aruba.it. jimdo.it.  Le opzioni e le offerte sono molto simili, ma la scelta va fatta in accordo con chi sta costruendo il sito, per essere sicuri di avere tutti i requisiti tecnici necessari.

–          Successivamente, è necessario pensare al numero di sezioni e pagine necessarie nel nuovo sito.
Le pagine Home, chi siamo, contatti, servizi, perché scegliere noi?, Portafoglio prodotti o progetti sono indispensabili. Poi si potranno avere anche pagine per le storie di successo, per le offerte o le promozioni, l’area tecnica, l’area multimedia per video/foto, la sezione dedicata alla stampa specializzata. Ogni pagina dovrà avere un proprio stile grafico, collegato all’immagine aziendale e ospitare immagini, banner e bottoni.

–          Progettazione grafica. Avete bisogno della progettazione della gabbia grafica del sito: template (modello), loghi, banner, icone e pulsanti sono tutti parti importanti del “look and feel” del tuo sito web.

–          Prova del CMS, cioè del sistema con cui il sito è costruito e attraverso cui si potranno pubblicare le modifiche e gli aggiornamenti. Verifica della semplicità d’uso, della flessibilità in caso di aggiunta o rimozione di pagine o sezioni.

–          Redazione dei contenuti. Se non si dispone già del contenuto pronto per il sito web, si può acquistare la creazione delle pagine sfruttando i professionisti della content curation, capaci di tradurre in un linguaggio scritto per la lettura in rete, le informazioni aziendali. In questo modo si sfrutteranno i vantaggi delle tecniche SEO per rendere le pagine e i contenuti più visibili in rete, ottenendo il posizionamento organico sui motori di ricerca.

–          Apertura in rete verso i social network. Per questo è necessario valutare e considerare i costi anche per la realizzazione degli account aziendali sui social e l’aggiornamento dei contenuti. Attività che operativamente possono essere delegati a consulenti esterni.

–          Area E-commerce per assecondare la tendenza nei clienti di fare acquisti online.  Se avete bisogno di un “carrello della spesa” sul sito web è necessario prevedere un budget importante dedicato alla realizzazione della infrastruttura per la gestione dei prodotti acquistabili, delle disponibilità, dei pagamenti e delle spedizioni.

–          Attività di promozione del sito web sui motori di ricerca con azioni di indicizzazione e internet marketing, registrazione su directory di settore e portali dedicati.

Il consiglio di 39Marketing è quindi quello di pianificare in anticipo e bene fin dall’inizio.  In caso contrario si rischia di spendere successivamente molto di più per modificare il progetto o sostenere la visibilità del sito con attività SEO indispensabili per guadagnare la visibilità in rete.

39Marketing, agenzia di web marketing di Milano può essere utile alla tua azienda per creare il tuo sito web nuovo, in modo che sia efficace per le vendite? scrivi a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio

Google+ Donatella Ardemagni

Come sopravvivere ai Social e …. Vendere di più!

Aziende SocialPremessa:

I social media sono  modalità di comunicare e scoprire “cosa dice il mondo”  ormai parte della nostra vita personale.
Ora, tanti manager e imprenditori iniziano, per moda o per convinzione, a utilizzare i social network per promuovere l’attività aziendale e auspicabilmente il business e le vendite.

Attenzione, perché i social media sono ingannevoli come strumenti di marketing aziendale.
Tutti pensiamo di conoscere come si usano, perché li frequentiamo come mezzo di svago e connessione con gli amici, ci piacciono perché sono gratuiti e danno spazi quasi illimitati di pubblicazione e produzione contenuti di testo, immagini e filmati… e allora vengono aperti senza un piano o una idea precisa account aziendali che poi rimangono abbandonati in rete senza utilità.

Questo è lo scenario che le agenzie di content management e web copywriting si trovano spesso di fronte!

In realtà, portare una azienda sui social media e fare in modo che questo si trasformi in un successo di immagine, ma soprattutto di vendite.

incrementare le vendite onlineSfruttare i social network per il business è questione di creatività marketing, pianificazione e web copywriting o scrittura creativa.

Vediamo come, partendo proprio dalle caratteristiche che tutti i social hanno.

1.I social sono dialogo, opinione e commenti

Quando una azienda decide di essere presente sui social media deve mettere in conto e accettare a priori di poter essere valutata, giudicata e commentata, nel bene e nel male!
Questo significa che l’azienda a sua volta non deve pensare di tenere un atteggiamento cattedratico, bensì deve adottare uno stile informale in cui comunicare e raccontare la propria attività quotidiana e non solo offerte commerciali, inviti a fiere, o patinate interviste al management. La vita dell’azienda è ciò che interessa i social, gli usi straordinari dei prodotti, le storie di clienti soddisfatti, le esperienze e le novità sono il sale dei contenuti social.

2. I social sono rapidi e frequenti

La parola chiave perché una azienda sfrutti al meglio questa caratteristica dei social è calendario editoriale.

Tra gli aspetti più difficili da gestire per una azienda sono proprio  la frequenza e la continuità di contenuti da creare e rendere pubblici sui social perché la strategia online funzioni. Prima di iniziare è infatti necessario individuare i macro argomenti di cui parlare e come disporli in un calendario che indichi le scadenze dei singoli contributi , gli autori, il social di destinazione e le parole chiave da usare in modo da mantenere una presenza quotidiana ed efficace per rendere l’azienda e la sua offerta più visibile.

3. I social sono virali e connessi tra loro

I contenuti di testo, immagini o filmati che un’azienda decide di condividere sui social devono essere pensati per creare interazione e voglia di condivisione. Come detto prima è necessario abbandonare lo stile da brochure e scrivere in modo più colloquiale, per promuovere il dialogo. Tanto più i lettori avranno voglia di commentare, segnare il loro gradimento o condividere quanto pubblicato dall’azienda, tanto più essa ne trarrà pubblicità indiretta e ampia!

La connessione tra social media inoltre consente all’azienda di collegare tra loro i vari account e ottenere l’effetto di pubblicare un contributo su una piattaforma e vederlo replicato automaticamente anche sulle altre. Facebook, LinkedIn, Google +, twitter , Instagram, Pinterest e wordpress come piattaforma per i  blog, possono essere tutti collegati e aiutare a ottimizzare la creatività sui social

4. I social sono la guida all’acquisto

E’ ormai risaputo grazie ad analisi di mercato e report sulle abitudini di acquisto nell’era di internet. La scelta sull’acquisto di beni e servizi importanti è sempre più influenzata dalla reputazione in rete e dai commenti lasciati da chi è già cliente soddisfatto o pentito!

E’ il classico caso della recensione su TripAdvisor che incide nella scelta del ristorante o della location per l’evento aziendale, oppure dei commenti negativi su chi ha provato a installare un software, e non ha trovato nessun supporto da parte del produttore per risolvere gli immancabili problemi di errori di sistema.

Se è vero che un cliente soddisfatto meno facilmente di uno insoddisfatto farà una recensione sull’azienda, è allora compito dell’azienda stessa stimolare i propri clienti fedeli e i follower più attivi a lasciare la loro opinione.

Inoltre, è necessario controllare in rete cosa si dice dell’azienda ed essere pronti a rispondere al meglio alle obiezioni e alle critiche. Le opinioni vanno sempre rispettate, ma è altrettanto importante difendere la propria attività raccontando il punto di vista personale. Il pubblico dei social apprezzerà certamente!

5. I social sono un centro di informazione

Un’aspetto che rappresenta la logica conseguenza del punto precedente: gli utenti prima di  essere pronti all’acquisto hanno la necessità di informarsi su come risolvere le loro necessità. Quando sono in questa fase, coloro che cercano in rete e sui social informazioni, apprezzano le aziende e gli esperti che pubblicano contenuti ad alto valore informativo, senza un diretto e necessario atteggiamento market taro!

Una tipologia di attività che l’azienda può realizzare e promuovere sui social sono blog tematici, e-book e guide da scaricare….tutti modi per mostrare la propria competenza di settore, incrementare la reputazione e soprattutto reperire nuove e-mail grazie al download dei materiali in forma gratuita, ma dietro registrazione.

6. i social sono reputazione, brand image e visibilità sui motori di ricerca

Argomento scottante: la rete non dimentica….la sua memoria è elefantiaca!
Le Aziende devono prestare attenzione a ciò che pubblicano e producono in rete perché tutto rimarrà per lungo tempo. Il lato positivo di questa faccenda è che i contributi migliori avranno altrettanta vita lunga, e resteranno ai primi posti dei motori di ricerca, procurando pubblicità e visibilità gratuita ed efficace.

Perché la visibilità sui motori di ricerca, detta anche posizionamento organico, si incrementi drasticamente è necessario che la comunicazione sui social media segua alcune precise regole di web marketing e SEO:

  • Stratta sinergia con tutta la comunicazione dell’azienda e soprattutto con ciò che viene pubblicato sul sito web che deve sempre essere allineato e collegato alla presenza sui social media
  • Redazione dei testi e descrizione di immagini e filmato attraverso l’utilizzo delle parole chiave che meglio descrivono l’offerta aziendale, comprese le indicazioni di geolocalizzazione del business (area geografica in cui si estende la forza commerciale dell’azienda)

39Marketing, agenzia di web marketing di Milano può essere utile alla tua azienda per sfruttare al meglio i social network? scrivi a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio

Google+ Donatella Ardemagni

Il calendario editoriale per il web copywriting

social-media-schedulingSiamo onesti … anche se il Content Marketing esiste da sempre, la maggior parte dei comunicatori in azienda o delle persone di marketing sono costretti dalle urgenze e dalla cronica mancanza di tempo a ragionare su campagne a breve termine,  anche ora nell’era dei social media.

Il marketing dei Contenuti, soprattutto nel mondo digitale non è mai una campagna a breve termine … ma deve sempre essere ragionato come una strategia a lungo termine per attrarre, convertire e fidelizzare i clienti.

Per controllare una strategia a lungo termine è necessario contare su strumenti in grado di gestire il processo. In particolare è importante contare su un calendario editoriale specificatamente pensato per ogni azienda o linea di prodotto, in caso di società ad alta complessità.

I componenti di base di un calendario editoriale per un piano di comunicazione online che funzioni sono diversi. Ecco un breve elenco:

  1. Capire cosa un calendario editoriale sia e non sia

Il calendario editoriale è molto di più di un semplice planning con contenuti assegnati nelle varie date.

Un buon calendario editoriale raccoglie le informazioni salienti collegate a ciascun contenuto (categoria/prodotto, parole chiave, idee a supporto, autore, social media di destinazione, link/call to action, data)

a) Una lista di priorità di ciò che si pubblica sulla base della strategia di contenuti sviluppata dall’azienda. una sorta di deposito/inventario.

b) Autore designato e / o redattori responsabili per il contenuto.

c) Il media di destinazione per il contenuto. Un elenco di formati e canali mirati per ogni contenuto, con link e rimandi tra social network differenti.  Ad esempio, si può avere un post sul blog che fa parte di una serie di eBook che si pubblica su Slideshare, ma anche su Scribd.

d) Parole Chiave. I “tag” assegnati per tenere traccia di ciò di cui si scrive per aver un buon bilanciamento in termine di posizionamento organico sui motori di ricerca, in modo da essere sinergici con le altre attività SEO per il posizionamento sui motori di ricerca in corso di svolgimento.

e) Date sia per la creazione che per la pubblicazione. Approfittando delle possibilità di schedulazione offerte dai social e dai blog, l’ideale è creare per tempo i contenuti e prevedere una schedulazione delle pubblicazioni in modo da mantenere dei ritmi regolari di produzione online. Nulla vieta di pubblicare novità o news di rilievo in aggiunta alla normale schedulazione.

f) Metriche per poter valutare il ROI. Su questo naturalmente ogni azienda stabilirà i propri KPI, i propri criteri con cui misurare l’esito di una campagna di comunicazione online e con cui raccogliere i risultati delle diverse call to action

g) Su fogli diversi e collegati, elementi di brainstorming

2. Organizzare il calendario

Per iniziare e capire le esigenze della propria azienda, è possibile partire dalla stesura di un planning utilizzando un semplice foglio excel, da condividere magari attraverso un servizio cloud come dropbox o meglio ancora Google Drive (ex Google Docs).

Chiedi il modello di calendario editoriale proposto da 39Marketing

3. Sviluppare la guida di stile editoriale

Soprattutto quando alla redazione dei contenuti collaborano persone diverse, è necessario condividere delle linee guida e delle regole stilistiche univoche, in modo da creare uno stile aziendale unico e riconoscibile dal lettore, indipendentemente da chi sia l’autore di ogni contributo.

Decidere se usare il “tu” o il “lei”, se comunicare con il “noi” o utilizzare il nome dell’azienda o del prodotto. La corretta grafia del brand aziendale o di prodotto, la modalità di redazione dei titoli font e immagini  con un’unica impronta.

39Marketing, agenzia di web marketing di Milano può esservi utile? scrivete a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio e il modello per la gestione del calendario editoriale!

Google+ Donatella Ardemagni

I segreti e i regali del SEO Locale

SEO_localeApplicare le tecniche SEO collegate a parole chiave e argomenti geolocalizzati sembra un compito arduo, in realtà non è più complesso di tutto il resto, ma rende molto di più alle PMI con interessi limitati territorialmente.

Attraverso i capisaldi delle tecniche SEO per il posizionamento organico: contenuto interessante e ricco di parole chiave (web copy writing), citazioni e link ad altri sito (con back link di ritorno), servizi e informazioni interessanti,  strategia sui social media sinergica, si possono conquistare traguardi interessanti

Suggerimento # 1: Scrivere una accuratissima pagina “Chi Siamo”

Spesso è quella che viene scritta con più distrazione, magari semplicemente ricopiando quanto scritto sulla brochure di presentazione aziendale. Sbagliato! La pagina “Chi Siamo” è invece proprio quella che ci consente di parlare del territorio in cui aggiamo commercialmente, delle nostre capacità e dello staff di collaboratori.
E’ la pagina in cui giocarsi tuoi i punti di forza, la propria storia, il proprio collegamento con il proprio territorio grazie a collaborazioni o partecipazioni ad associazioni

Suggerimento # 2: Scelta delle parole chiave con attenzione alle indicazioni geografiche

Se il sito aziendale è già online, e deve solo essere potenziato, oppure se lo state costruendo, la ricerca delle parole chiave è una fase assai delicata.

Trovate le espressioni che:

–          Meglio descrivono la vostra attività, utilizzando le espressioni che userebbero i vostri potenziali clienti

–          Generano un potenziale volume di traffico interessante (vd. Google Analytics)

–          Vi contraddistinguono dalla concorrenza, o quelle per cui la concorrenza è oggi più visibile di voi

Non dimenticate di associare alle varie espressioni i dati geografici. Es complementi arredo Milano , soluzioni CAD 3D Milano, corsi di formazione finanziati Lombardia.

Questo significa fare SEO locale, usare parole chiave che inneschino l’algoritmo locale di Google.

Suggerimento # 3: Registrarsi su Google Places

Google offre alle aziende di registrarsi sul proprio motore di ricerca locale Google Places, collegato al portale per la pubblicità online Adwords Express.

Attività semplice ma che necessita di qualche attenzione: Inserire una scheda Google Places  completa e accurata

  • Inserire la corretta posizione della attività commerciale sulla mappa in modo che gli utenti possano trovarla facilmente.
  • Specificare il sito web della attività commerciale nella scheda di Places, perché Google utilizza le informazioni del tuo sito web per migliorare i risultati di ricerca.
  • Includere immagini e video per far risaltare la scheda.
  • Aggiungi informazioni come orario di apertura e modalità di pagamento che agevolino la scelta degli utenti tra i risultati di ricerca.
  • Scegliere le categorie specifiche più appropriate per la tua attività commerciale, nell’elenco di quelle suggerite per aiutare Google a visualizzare la tua attività commerciale per le ricerche pertinenti (se Google Places non suggerisce una categoria adatta alla tua attività commerciale, puoi inserirne una personalizzata).
  • Incoraggiare i clienti a scrivere una recensione sulla tua attività facendo clic su Scrivi una recensione nella Pagina Indirizzo.

39Marketing su Google Places

Suggerimento # 4: essere approfonditi e coerenti

Assicurarsi che le informazioni dell’azienda, dall’anagrafica per il contatto alla descrizione sia sul web che sui social siano sempre corrette e uguali. Se tra i dati non vi è una corrispondenza esatta ovunque, Google può faticare a raggruppare tutti i vostri profili e contenuti insieme per darvi la giusta visibilità.

Suggerimento # 5: Misura la concorrenza e i vostri risultati

Attivare dei controlli sul ranking, ovvero la posizione in classifica sui motori di ricerca per le varie parole chiave scelte è molto importante. Vi consente di controllare con attenzione la concorrenza, eventualmente trarre spunto dalle mosse fatte, ma soprattutto rendervi conto dei risultati ottenuti come frutto del vostro impegno SEO. Uno strumento gratuito molto semplice ed efficace che posso consigliare è Rank Checker

Suggerimento # 6: Citazioni, recensioni e Backlink

Una volta che siete certi vostri profili sociali e i contenuti del sito siano completi e coerenti, ricchi di parole chiave, utili e consistenti, è il momento di iniziare la vostra attività di condivisione e costruzione dei back link, sempre su scala locale. Cercare siti di associazioni, di utilità locale o di aggregatori di news locali per promuovere i vostri contenuti e la vostra attività su un pubblico potenziale a voi vicino.

Il SEO locale è una attività molto analitica e da svolgere con cura e precisione, ma qualità e coerenza sono i migliori alleati…. I risultati arriveranno presto!

Tenete presente che è notizia di questi giorni di un potenziamento anche di Twitter in termini di geolocalizzazione dei tweet!

39Marketing, agenzia di web marketing di Milano può esservi utile? scrivete a comunica@39marketing.it per chiedere consigli su come applicare le tecniche del SEO Locale al vostro business!

Google+ Donatella Ardemagni

Content Curation per i social network: come organizzare il web copywriting

Checklist2Blog, social media e e-mail marketing sono ottimi strumenti per fare lead generation o per  il rafforzamento dei legami con la clientela. Su questo si sono già spese ricerche, indagini e commenti, e ormai è un dato confermato. Questo però non significa che tutto vada liscio e che il Content Marketing per la redazione di contenuti da pubblicare online sia una attività semplice da realizzare.

La mancanza di tempo, la scarsità di idee su cosa comunicare, e la complessità della gestione del processo di ideazione, redazione e pubblicazione dei contenuti sono le tre principali difficoltà da affrontare e risolvere prima di iniziare con un piano strutturato di content management.

Uno dei modi per programmare l’attività è certamente poter organizzare il lavoro in un calendario editoriale completo, ma prima bisogna riflettere su alcuni aspetti.

1)    PENSARE A CHI CI SI RIVOLGE E A QUALE STILE USARE PER COMUNICARE

Immaginare il tipo di destinatari e di interlocutori per cui si scrivono i contenuti, in modo da generare le informazioni più interessanti e mirate, al fine di incuriosire e stimolare al contatto. Per delineare il profilo del pubblico di riferimento, solitamente l’esperienza dei commerciali dell’azienda è molto utile. In base al tipo di pubblico, sarà necessario stabilire lo stile, più o meno formale da utilizzare. E’ importante che lo stile sia condiviso da tutti gli autori, in modo che la voce aziendale sembri una sola.

2) DECIDERE PERCHE’ SI ORGANIZZA UNA ATTIVITA’ DI COMUNICAZIONE ONLINE

I contenuti saranno diversi e scritti in modo diverso a seconda che gli obiettivi che l’azienda si pone nel definire il piano di comunicazione online siano di lead generation, di profilazione, di mantenimento della relazione con la clientela, di customer care, di miglioramento della visibilità e del posizionamento organico sui motori di ricerca.

Decidere cosa si vuole ottenere dal web marketing, significa organizzare bene anche gli strumenti per misurare i ritorni e valutare il ROI del social media.

3) IDENTIFICARE COSA COMUNICARE

Stabiliti i motivi per cui si inizia un piano di comunicazione aziendale sui social media, sarà facile identificare le aree tematiche (categorie) di cui parlare e bilanciare la redazione dei contenuti in modo da riempire le varie aree con un numero di informazioni bilanciato. L’organizzazione in categorie delle informazioni, aiuta inoltre la strategia SEO delle parole chiave, perchè a ciascuno argomento sarà associata una lista di keyword da utilizzare nella redazione di ogni contributo scritto. Fatto questo le soddisfazioni in termini di posizionamento organico su Google non tarderanno ad arrivare.

La generazione di nuovi contenuti e l’idea per argomenti che siano di attualità e stimolanti sono attività delicate, soprattutto se gli autori non sono molti.

Il consiglio è quello di informarvi molto su blog e siti di settore, iscrivendovi a newsletter e ai feed dei portali interessanti, in modo da essere sempre aggiornati su quanto accade nel vostro mercato. Inoltre, cercate di coinvolgere tutti i reparti aziendali nel fornirvi le informazioni anche più “quotidiane” di quanto accade nei vostri uffici.

4) STABILIRE IL PIANO EDITORIALE

Ne parleremo diffusamente in un altro post, certamente si tratta di uno strumento indispensabile per gestire il processo e da costruire e alimentare con cura.

Dovrà contenere le idee da sviluppare, le date, gli autori, i social di destinazione, le parole chiave e la categoria di appartenenza. Questo consentirà di avere tutto sott’occhio!

5) PIANIFICARE GLI STRUMENTI PER TRACCIARE I RISULTATI

L’aggregazione dei risultati consentirà di valutare cosa sta accadendo, confrontare costi e ricavi e valutare cosa funzioni e cosa possa essere migliorato. E’ molto importante conoscere la situazione di partenza e controllare attentamente gli avanzamenti.

39Marketing, agenzia di web marketing di Milano può esservi utile? scrivete a comunica@39marketing.it per chiedere consiglio e il modello per la gestione del calendario editoriale!

Google+ Donatella Ardemagni

Pubbliche relazioni con Twitter e Twitter Vine

TwitterCon il tempo Twitter é riuscito a dimostrare di essere un valido aiuto per le attività di pubbliche relazioni online.

Vediamo come:

 1) Promuovere la aziende o i prodotti in 140 caratteri

Un Tweet costringe alla sintesi, in 140 caratteri si deve dire, convincere ed emozionare. Impossibile? Assolutamente no.

Sono tanti i professionisti delle PR che creano buzz intorno ad aziende, prodotti,

servizi o individui. Si parla di nuovi lanci, di promozioni speciali, di avvenimenti, ecc. Si possono costruire anche giochi o mini concorsi, per stimolare la partecipazione e la condivisione.

 2) Rispondere a domande o a commenti sui prodotti aziendali

I social network sono condivisione e comunicazione di opinioni tra utenti. Il luogo privilegiato in cui formarsi le idee su movimenti e prodotti. É importante per una azienda saper ascoltare con attenzione cosa si dice e rispondere ai commenti sulla propria attività. La partecipazione attiva e la considerazione delle conversazioni tra utenti certamente migliora l’immagine dell’azienda nei consumatori.

Utilizzare il sito http://search.twitter.com per impostare le varie ricerche relative alla vostra azienda, ai nomi di prodotti, servizi, o al mercato di riferimento.

3) Monitoraggio della Reputazione

Il sito http://search.twitter.com può anche essere usato per monitorare ciò che che si dice sui singoli professionisti che appartengono all’azienda, dal management ai venditori.

Il termine della personal online reputation é sempre piú di attualità, anche per l’intrecciarsi strettamente delle attività svolte sui social come persone e come professionisti.

4) Twitter trasforma tutti in Giornalisti e blogger

Costretti nei 140 caratteri, in tanti si cimentano nella divulgazione di notizie. Dunque questo é un vantaggio sia per le proprie notizie che per quelle pubblicate dai concorrenti, che potranno in questo modo essere controllati sempre molto da vicino.

5) fotografie e video

Su twitter é possibile condividere foto e immagini a corredo del testo. Un modo per essere piú espressivi e convincenti.

Inoltre da poco é disponibile il servizio Twitter Vine: il modo con cui anche con Twitter condividere animazioni e brevi filmati. Come nel testo si é limitati a 140 caratteri, nei video si é costretti a stare dentro i 6 secondi. Una sfida per la creatività. L’aspetto essenziale di Vine sta nella sua capacità di condensare una storia in una manciata di secondi. Per questo motivo, ancor prima di iniziare a filmare servirà una piccola sceneggiatura per impostare le riprese. Twitter  Vine unisce tanti singoli spezzoni un unico, concentratissimo, filmato. Già, ma qual è il numero ideale di sequenze da registrare? Dipende naturalmente dal ritmo – più o meno frenetico – che si vuole dare al proprio filmato.

Conoscete altri modi per usare Twitter? commentate il post o scrivete a comunica@39marketing.it

Salone del mobile di Milano, la comunicazione online lo anticipa e lo rende più produttivo

MAD_Afolki2É iniziato da un paio di giorni il Salone del Mobile e il relativo FuoriSalone, ed è già caccia febbrile tra le location di Milano alla ricerca sia di novità di design, sia per fortuna anche di creazioni legate all’artigianato e alla tradizione.

Ecco il motivo per cui i prodotti presentati da Afolki Beber Rugs, il cliente che seguo da qualche  mese, suscitano grande interesse all’evento FuoriSalone presso il MAD in via Mecenate.

I tappeti berberi sono infatti una pura espressione di tradizione e capacità creativa tribale. Frutto dell’ingegno delle donne del nord Africa, tessuti su telai manuali in tempi anche molto lontani e adatti alla vita nomade.

Un prodotto originale particolare, adatto ad interni classici o contemporanei, che puó addirittura esse

MAD_afolki1

re oggi prodotto con le stesse modalità della tradizione, in modo personalizzato seguendo design e indicazioni grafiche dei creativi contemporanei.

E’ proprio questa versatilità e adattabilità a clientele ed esigenze diverse che rende molto utile il lavoro di comunicazione online e web marketing per Afolki, proprio per raggiungere target diversi di potenziali clienti.

In questi mesi infatti abbiamo creato  una infrastruttura digitale che possa avvicinare gli amanti dell’arte berbera ad Afolki,  grazie alla realizzazione di mini showroom digitali attraverso Blog, pagine Facebook, LinkedIn, presenza su portali di settore e ovviamente con il sito web.

L’ultima attività intrapresa in termini di comunicazione online, che si é rivelata vincente anche per portare nuovi contatti alla fiera, é stata la campagna di di E-mail marketing molto intensa nel tempo e focalizzata su prospect e clienti che con il tempo erano stati un pò trascurati.

Segmentato il database per tipologia di acquirente (cliente finale, architetti e designer, showroom, fotografi, ecc), abbiamo inviato comunicazioni sia di prodotto che di invito alla manifestazione del FuoriSalone  mirate. E i risultati ci sono stati sia come vendite che come visitatori interessati.

W il web marketing, risorsa economica e dai grandi risultati rapidi.

Avete anche voi bisogno di rendere più produttiva la partecipazione a Fiere e Mostre? comunica@39marketing.it

Google+ Donatella Ardemagni

Google hangout: ora i webinar si devono proprio fare, non ci sono scuse!

google_hangoutIl tanto osteggiato Google Plus ha ricevuto invece molta attenzione dagli utenti web, tanto da diventare negli ultimi due mesi il numero due tra i social network più usati al mondo. Un rapporto pubblicato da GlobalWebIndex, una raccolta di ricerche di mercato sull’utilizzo del web condotto dalla azienda di consulenza londinese Trendstream, ha scoperto che Google Plus ha raccolto oltre 343 milioni di utenti attivi a gennaio 2013, rispetto ai 90 milioni di utenti totali del gennaio 2012.
Questa massiccia ondata di utenti significa che Google Plus ha superato Twitter (288 milioni di utenti attivi), ma è ancora un secondo, dal ben più frequentato Facebook (693 milioni di utenti attivi).

Perché Google Plus inizia ad essere usato?

Google Plus non deve essere definito come la minaccia per le altre reti social, nonostante quello che molti scettici inizialmente hanno affermato, Google Plus è un fantastico social network di cui gli utenti online possono approfittare. Ciò nonostante l’interfaccia a volte non sia proprio semplicissima e intuitiva come quella di Facebook ad esempio.

Una funzionalità importantissima: Google Hangout.

Un servizio di video chat gratuito molto simile a Skype in quanto permette agli utenti di parlare faccia a faccia con chiunque nel mondo abbia un collegamento internet e un account Google.
Google Hangout ha consentito al presidente USA Obama di ascoltare e rispondere alle domande dei cittadini da tutto il paese, a guru del marketing come Seth Godin di presentare ad un pubblico mondiali i nuovi libri. Molti professionisti, ora iniziano a usare Google Hangout per incontrare i potenziali clienti, grazie all’estrema flessibilità di questa funzionalità che consente di parlare tra più persone con una qualità eccellente e la possibilità di dialogare realmente.

Ecco una panoramica delle caratteristiche

1)      Chat video fino a 10 persone
Chiunque ha la possibilità di realizzare gratuitamente e in modo immediato video conferenze dal proprio computer di casa o lavoro, laptop o smartphone senza dotarsi attrezzature specializzate. Si semplificano i contatti di prevendita o le attività di lavoro in team.

2)      Condivisione di documenti
Google Hangout consente ai partecipanti di aprire, visualizzare e modificare un documento, un foglio di calcolo o presentazione in tempo reale, il tutto mantenendo la funzione di base di video chat in esecuzione.

3)      Diretta streaming su YouTube per webinar professionali
Una caratteristica più recente detta “Hangouts On Air” fornisce agli utenti la possibilità di trasmettere il loro Hangout in diretta. Semplicemente premendo il tasto “ON AIR” dopo che un Hangout è stato avviato permetterà alle persone nelle tue cerchie di Google + e qualsiasi dei 800 milioni di utenti unici mensili di YouTube per guardarlo. Questi video in diretta possono anche essere incorporati nei siti web e salvati nel canale YouTube.
Un valido sostituito di strumenti per webinar più complessi come GoToMeeting.

4)      Caricamento sul canale YouTube
I webinar e le sessioni di presentazione fatte con Google Hangout possono essere registrate e caricate su YouTube con facilità, dando modo di creare una collezione di demo e minicorsi, ad esempio utili per un supporto tecnico o attività di pre vendita.

5)       Uno strumento ideale per l’impresa digitale e per le attività di web marketing
Promozione, pre vendita, customer care, lancio di prodotti e versioni, channel marketing, gestione collaboratori e agenti, ecco una breve lista di come Google Hangout è utile alle aziende.

6)      Non richiede installazione
Una comodità per le aziende che lo utilizzano per invitare i clienti o i prospect e molto semplice per i partecipanti che si possono collegare semplicemente attraverso un collegamento internet. Ci vogliono solo un paio di minuti per gli oltre 425 milioni di utenti di Gmail per accedere al proprio account e andare al proprio profilo Google Plus (anche se non è ancora stato impostato) e partecipare alla video chat.

7)      Strumento di collaborazione tra team di lavoro
Permette ai collaboratori situati in qualsiasi parte del mondo di sfruttare i vantaggi delle video chat per comunicare in modo efficace, condividere immagini e video con YouTube, visualizzare e modificare insieme documenti, fogli di calcolo, progetti e presentazioni in tempo reale.

Basta teoria, ora è tempo di passare all’azione….organizziamo il primo Google Hangout, se volete lo facciamo insieme, mettiamolo a calendario e non dimentichiamo di promuoverlo su tutti gli altri social!!!!!

Google+ Donatella Ardemagni

Il Discorso del RE: un team building per aiutare a rendere vincenti le vostre idee

Parlare in pubblico e lavorare in squadra. Un bel format!